Malva: proprietà, usi e benefici

Molto utilizzata e apprezzata sin dall’antichità per le sue particolari proprietà antiinfiammatorie, la malva è una pianta officinale che apporta numerosi benefici al nostro organismo. Scopriamoli

La malva (Malva sylvestris) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, una pianta erbacea dai fiori rosa con sfumature lilla originaria dell'Europa e dell'Asia. Molto utilizzata e apprezzata sin dall’antichità per le sue particolari proprietà antiinfiammatorie, scopriamo i numerosi benefici che apporta al nostro organismo e i diversi modi di utilizzo.

Proprietà e benefici

La malva viene utilizzata come pianta officinale ed ha diverse proprietà utili al nostro benessere, tra le principali ricordiamo:

  • emolliente: la malva ha straordinarie capacità di ammorbidire la pelle.

  • Sedativa: l’infuso di malva è consigliato per la tosse, specie quella grassa, per i problemi di gola irritata, le infiammazioni del cavo orale e contro il raffreddore, ma anche per calmare l’ansia.

  • Disinfettante: la malva può esser usata per disinfettare le mucose.

  • Depurante: questa pianta stimola la regolarità intestinale ed aiuta il colon a depurare l’organismo.

  • Antinfiammatoria: è consigliata soprattutto a chi soffre di dolori osteoarticolari, ma anche per curare le infiammazioni urinarie e respiratorie.

  • Gastroprotettiva: le sostanze contenute nella malva si rilevano utili per placare gastrite e bruciori di stomaco.

  • Cicatrizzante: grazie alle mucillagini, questa pianta officinale ha un effetto cicatrizzante, quindi può aiutare ad accelerare la guarigione delle ferite.

  • Lenitiva: i rimedi naturali a base di malva sono ideali per curare gli arrossamenti della pelle, le punture d’insetto e le irritazioni.

Usi

Dalle tisane agli infusi fino ai svariati usi in cucina, la malva viene utilizzata soprattutto per sedare la tosse e combattere l’infiammazione bronchiale. Le sue azioni emollienti, espettoranti e antinfiammatorie, infatti, sono utili nel trattamento del catarro associato alle varie patologie dell’apparato respiratorio. Viene utilizzata anche come antinfiammatorio e lenitivo delle mucose irritate, ad esempio nel caso di gengive particolarmente infiammate. Inoltre, è possibile anche preparare un decotto che può essere utilizzato per fare degli impacchi agli occhi affetti da congiuntivite. Attenzione però: gli abusi sono da evitare.

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