Cura della persona

Come rimuovere un tatuaggio indesiderato, le tecniche più utilizzate

A volte un tatuaggio indesiderato o che ricorda un evento spiacevole della propria vita, può diventare un vero e proprio problema. Fortunatamente, la medicina estetica offre diverse possibilità per rimuovere i tattoo

Secondo uno studio condotto dalla Commissione Europea nel 2016, in Europa il 12% della popolazione ha almeno un tatuaggio, l'Italia è uno dei Paesi più "tatuati" d'Europa: 7.780 milioni di persone ne possiedono almeno uno. L'età media di chi fa il primo tatuaggio - sempre in Italia - è relativamente bassa e si aggira attorno ai 12 e i 17 anni. 

E se si desidera realizzare la rimozione di un tatuaggio?

A volte un tatuaggio indesiderato o che ricorda un evento spiacevole della propria vita, può diventare un vero e proprio problema causando disagio nei rapporti sociali. Per questo motivo molti pazienti decidono di eliminarlo del tutto dal proprio corpo. Fortunatamente, la medicina estetica offre diverse possibilità per rimuovere i tattoo.

Come rimuovere un tatuaggio

La scelta dello specialista dipenderà dal metodo scelto per eliminare il proprio tatuaggio, questa dovrà comunque ricadere su un chirurgo, un medico estetico o un dermatologo. In ogni caso è importante rivolgersi sempre ad un medico autorizzato e qualificato. 

Cosa avviene durante la prima visita?

Durante la prima visita, il medico vi visiterà e cercherà di capire quali sono le vostremotivazioni. Stilerà un’analisi completa del vostro tattoo per determinare la tecnica che meglio si adatta al vostro caso e al vostro tipo di pelle.

Parametri da prendere in considerazione

Il medico avrà soprattutto bisogno di analizzare il tipo di inchiostro usato e la sua qualità, è inoltre necessario sapere in anticipo se si tratta di un tatuaggio professionale o amatoriale (per conoscere la profondità dell'inchiostro sotto la pelle), analizzerà i colori, il tipo di pelle, le vostre allergie, la vostra capacità di guarigione ecc. 

Eliminazione totale o parziale

Bisogna distinguere tra eliminazione totale di un tatuaggio ed eliminazione parziale. Quest’ultima viene effettuata in vista di un “cover up”, ovvero quando si crea un nuovo disegno sopra il tatuaggio già esistente in modo da coprirlo. In alcuni casi potrebbe essere necessario rimuovere solo una parte del vecchio tattoo utilizzando uno strumento chiamato elettrodermografo.

Rimozione di un tatuaggio attraverso Laser

La rimozione del tatuaggio con laser è la tecnica più comune e generalmente ritenuta più efficace. Esistono diversi tipi di laser adatti ad vari fototipi e pigmenti colorati. Il laser funziona quando si verifica il così detto "effetto pop corn", ovvero quando il tatuaggio si sopreleva assumendo il tipico colore bianco. Il medico applica un anestetico in crema sulla cute prima di procedere con il trattamento.

Le sessioni 

In media occorrono circa 6 sessioni per eliminare un tatuaggio, con un intervallo di 5-7 settimane tra una sessione e l'altra, i tempi cambiano in base all'estensione del tatuaggio, al tipo di inchiostro e al colore che deve essere rimosse. 

Rimozione tatuaggi TES

Il vantaggio di questa tecnica è che l'inchiostro fuoriesce dalla cute e non permane nel derma come nelle tecniche classiche. Infatti, nelle fasi post trattamento, l'inchiostro emergerà sulla superficie cutanea sotto forma di croste. Questa tecnica, però, potrebbe creare problemi a livello cicatriziale.

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