Trucco permanente: vantaggi, controindicazioni e curiosità

Il trucco permanente è una tecnica della cosmesi che utilizza il tatuaggio per realizzare un make up duraturo nel tempo applicando dei pigmenti sotto la pelle. Sempre più donne si affidano a questa tecnica per avere sopracciglia, labbra e occhi sempre in perfetto ordine

Il trucco permanente è una tecnica della cosmesi che utilizza il tatuaggio per realizzare un make up duraturo nel tempo applicando dei pigmenti sotto la superficie della pelle. Sempre più donne si affidano a questa tecnica per avere sopracciglia, labbra e occhi sempre in perfetto ordine. Normalmente serve a correggere gli inestetismi, l'utilizzo più frequente è sul viso, marcando e modificando le linee degli occhi, labbra e sopracciglia con disegni naturali.

Trucco permenente, dove?

Il trucco permanente viene in genere realizzato per dare maggiore rilievo agli occhi, per perfezionare le sopracciglia o per avere un contorno labbra più definito e marcato, evitando le classiche sbavature e imperfezioni di un normale make-up, inoltre, può essere utile anche a chi non ha tempo o voglia di truccarsi giornalmente. Ad esempio, con l’eyeliner semipermanente, oltre a truccare l’occhio in modo più marcato, si può modificare la sua forma; oppure, per quanto riguarda le labbra, oltre al contorno richiesto per creare un effetto matita, le tecniche di riempimento della mucosa sono utili per ripigmentare il colore in caso di ipocromie o per rendere quest'ultime più evidenti.

Trucco permanente, è doloroso?

Il trucco permanente non è un trattamento doloroso, è ovvio però che la percezione del dolore è un fattore molto soggettivo e, nel caso fosse necessario, nel corso del trattamento è possibile utilizzare sostanze desensibilizzanti ad hoc.

Cautele e controindicazioni

Sebbene non ci siano controindicazioni specifiche, dal momento che i pigmenti sono biocompatibili e certificati dal Ministero della Sanità e i materiali impiegati sono assolutamente monouso, è sconsigliato eseguire un trucco permanente su persone con patologie neurologiche, emocoagulative e cardiache, donne in gravidanza o in allattamento. Inoltre, questa tecnica è sconsigliata se si assumono alcuni tipi di farmaci, ai diabetici, durante la chemioterapia, se si hanno problemi di tiroide, HIV, epatite, cute lesa ed herpes.

Quanto dura?

La durata del trucco permanente varia in base a come viene eseguito, ai pigmenti utilizzati e a tanti altri fattori (come la tipologia della pelle). Essa dipende principalmente dalle caratteristiche del pigmento, dalla profondità e larghezza dell'iniezione, dalla quantità di pigmento depositato. In genere, può resistere per qualche settimana, ma anche per qualche anno. Normalmente, poi, le applicazioni richiedono qualche ritocco dopo un certo periodo. Nel dettaglio, una parte del pigmento iniettato scompare entro 6 settimane, nonostante ciò, parte di esso può restare definitivamente nella pelle, ma la sua apparenza sarà influenzata da diversi fattori (ambientali, procedurali e soggettivi). Ad esempio, l'esposizione al sole tende a sbiadire molti pigmenti.

Possibili effetti collaterali

Il trucco permanente può comportare complicanze, come ad esempio allergie o reazioni tossiche dovute ai pigmenti iniettati, cicatrici, granulomi e cheloidi, screpolature della pelle, vesciche e infezioni locali. Ad esempio, l'uso di strumenti non sterilizzati può trasmettere infezioni. Di conseguenza, l'esperto deve adottare precise misure di sicurezza per evitare ciò, come l'utilizzo di materiali sterili monouso. Le tecniche di esecuzione, compresa la manutenzione degli strumenti, la loro sterilizzazione e la disinfezione, devono essere eseguite in conformità alle regole igieniche stabilite dai servizi nazionali di salute pubblica.

Trucco permanente a Trieste

  • Elisa Rauber Trucco Permanente (Capo di Piazza G. Bartoli, 1)

  • Non solo Estetica (Foro Ulpiano, 1)

  • Microblading-Trucco Permanente Sopracciglia Trieste By Alla (Via Milano, 35)

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