Alopecia: tipologie, sintomi e cause scatenanti

L'alopecia è il processo di diminuzione della qualità (colore, spessore) e della quantità di capelli, fino ad arrivare, in alcuni casi, alla loro totale caduta. Ecco come riconoscerla e quali sono le cause scatenanti

L'alopecia è il processo di diminuzione della qualità (colore, spessore) e della quantità di capelli, fino ad arrivare, in alcuni casi, alla loro totale caduta. Il termine deriva dal greco alópex (volpe) e vuole indicare un tipo di perdita di capelli a chiazze, come, appunto, quella della volpe in primavera. Esistono due principali differenti tipologie di alopecia, che è importante saper riconoscere anche per capire la gravità della situazione:

  • cicatriziale: indica una condizione in cui i follicoli si chiudono inattivandosi, quindi fisiologicamente in quel punto, a meno che non si agisce con interventi esterni, non crescerà più alcun pelo o capello;

  • non cicatriziale: c'è uno stop momentaneo della produzione della chioma ma dopo un po'di tempo, risolta la causa che ha favorito l'alopecia, la situazione torna come prima.

A loro volta, poi, queste due tipologie si dividono in tante altre sottocategorie.

Sintomi

Ma come riconoscerla? Il primo segno è l'assottigliamento progressivo dello stelo del capello, inizialmente quasi impercettibile, poi sempre più palese. La perdita avviene con maggiore incidenza negli uomini (80% dei maschi), ma anche nelle donne (35% in età fertile e 50% di quelle in menopausa). Nei maschi i primi segni si presentano nei cosiddetti golfi o anse frontali (impropriamente definite stempiature) per poi colpire anche la zona apicale della testa. In seguito, il fenomeno si trasferisce anche nell'area centrale "collegando" fronte e nuca. Nelle donne è più frequente, invece, uno sfoltimento della zona centrale, mentre almeno inizialmente, la zona frontale è meno interessata. Oltre alla perdita dei capelli, raramente si mostrano altri sintomi associati quali bruciore e prurito.

Cause

Le cause dell'alopecia sono varie come le sue forme:

  • la più diffusa, cioè quella androgenica, è causata da ormoni maschili, nello specifico il diidrotestosterone, che aumenta anche nelle donne quando vanno in menopausa. Per un difetto genetico tale molecola si lega ai bulbi piliferi e invece di rinvigorirli li spegne, riducendone l'attività;

  • l'alopecia areata è una malattia autoimmune, in questo caso sono gli anticorpi che riconoscono come cellule estranee i tuoi follicoli piliferi distruggendoli; ha una forte componente ereditaria e ha esordio nell'adolescenza, quando il corpo cambia;

  • quella psicosomatica deriva da stress lavorativo, familiare o più in generale da fattori che alterano l'inconscio.

Anche una dieta non bilanciata carente di alcuni nutrienti, come gli omega 3 che favoriscono la produzione di cheratina, vitamine e sali minerali, potrebbe determinare una diradazione della chioma. Da non sottovalutare nemmeno la compresenza di patologie, come l'anemia o alterazioni alla tiroide, che potrebbero essere la causa scatenante della alopecia.

Rimedi

Molte forme di alopecia fortunatamente passano da sole, soprattutto quelle legate a stress o malnutrizione, per le altre, invece, come quella androgenica, bisogna utilizzare dei farmaci specifici o sottoporsi ad alcuni trattamenti. Prima di qualsiasi decisione consultate sempre il medico.

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