Prurito da stress: come il malessere psicologico può riflettersi sulla pelle

Le malattie psicosomatiche sono dei disturbi che, pur essendo scatenati da un malessere psicologico, si manifestano a livello fisico. In questi casi, a pagarne le conseguenze è principalmente la nostra pelle. Scopriamo perché

Foto d'archivio

Recentemente diversi studi hanno indagato sullo stretto rapporto che esiste tra psiche e corpo, con particolare attenzione a quelle che vengono definite malattie psicosomatiche, ovvero dei disturbi che, pur essendo scatenati da un malessere psicologico, si manifestano a livello fisico. In questi casi, a pagarne le conseguenze è spesso la nostra pelle. Scopriamo perché.

Prurito da stress: perché si manifesta

Esiste un meccanismo che innesca un prurito particolare: perché lo definiamo particolare? Semplice, perché è causato da uno stress eccessivo. Non è ancora del tutto chiaro l'insorgere di questa condizione: tra le tante considerazioni, si è ipotizzato che un malessere di tipo psicologico sia in grado di attivare le cellule immunitarie della cute, dando luogo a un processo infiammatorio.

Secondo altri, invece, lo stress causerebbe la produzione di sostanze che rendono più sensibili le fibre nervose della pelle, causando quindi la sensazione di prurito. Di solito a soffrirne sono proprio persone che hanno difficoltà ad esternare le proprie emozioni, ed è così che il corpo, e in particolare la pelle, esterna ciò che la mente non riesce a esprimere.

Rimedi

Se il disturbo diventa fastidioso è consigliato rivolgersi ad un esperto. La diagnosi di prurito da stress viene eseguita dal dermatologo quando il prurito compare improvvisamente, in concomitanza con un periodo emotivamente complesso, e senza che sia possibile individuare, attraverso approfondite analisi, alcuna causa patologica, come ad esempio un’allergia da contatto, un’infezione batterica o virale o una reazione autoimmunitaria.

Sembrerà banale, ma in questi casi la terapia più efficace sarà comprendere il motivo o l’evento che ha scatenato il malessere e cercare di rimuoverlo o superarlo. Potrà essere d’aiuto dedicarsi ad alcune pratiche di rilassamento, come lo yoga o la meditazione. Ma nei periodi in cui il prurito si fa più intenso il dermatologo potrà consigliarvi una crema lenitiva contenente sostanze ad attività emolliente. Infine, sarà utile adottare alcune accortezze, come fare dei bagni brevi con acqua tiepida e utilizzare indumenti in fibra di cotone o seta che non irritano la pelle.

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