Autismo, come riconoscerlo e quale percorso intraprendere

L'autismo è una patologia che compromette precocemente lo sviluppo socio-comunicativo del bambino e costituisce un serio problema di salute pubblica. Ad oggi, nessuna delle tante teorie avanzate o ricerche effettuate è riuscita a chiarire cosa lo scateni. Scopriamone di più

L'autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato dalla compromissione dell'interazione sociale e da deficit della comunicazione verbale e non verbale che provoca ristrettezza d'interessi e comportamenti ripetitivi. I genitori di solito notano i primi segni entro i due anni di vita del bambino e la diagnosi certa spesso può essere fatta entro i trenta mesi di vita. Da quando è apparso sulla scena clinica, circa 80 anni fa,  nessuna delle tante teorie avanzate o ricerche effettuate è  riuscita a chiarire cosa lo scateni né come. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione, divise tra cause neurobiologiche costituzionali e psicoambientali acquisite. Si tratta di una vera e propria patologia che compromette molto precocemente lo sviluppo socio-comunicativo del bambino e costituisce un serio problema di salute pubblica.

Come riconoscerlo?

Le caratteristiche individuali di ogni soggetto autistico possono essere molto diverse, ma esistono delle aree nelle quali il disturbo si manifesta e che aiutano a definire la patologia. Queste aree sono:

  • la comunicazione: difficoltà nella produzione  e comprensione del linguaggio verbale e non verbale. Le persone autistiche possono avere difficoltà di articolazione del linguaggio e dei suoni e interpretare il linguaggio in maniera letterale, non cogliendo le sfumature come l’ironia o i giochi di parole.

  • Il sociale: quando l’interesse e la capacità di avviare la comunicazione sociale o di rispondere alle aperture sociali altrui risulta compromessa o anomala.

  • L'immaginativa: interessi ristretti, comportamenti e abitudini rigidi, ripetitivi e stereotipati.

  • Ansia e regolazione emotiva: manifestazioni anomale delle emozioni, difficoltà o incapacità di riconoscere le emozioni negli altri e di adattare di conseguenza il comportamento.

  • Sensoriale: poca sensibilità o ipersensbilità a stimoli di tipo diverso che possono causare comportamenti di difesa o di ricerca di stimoli sensoriali

  • Funzioni esecutive: riguardano la capacità di pianificare, di organizzarsi e di modificare il comportamento in base al contesto e alle circostanze, e possibili risposte inadeguate.

  • Attentiva: difficoltà a modificare l’oggetto dell’attenzione e le proprie azioni e routine, ad affrontare i cambiamenti, a passare da una attività all’altra.

Cosa fare?

La maggior parte dei bambini con autismo soffre la mancanza di un sostegno sociale, di relazioni significative, dell'opportunità futura di un lavoro o dell'autodeterminazione. Non esiste un unico intervento specifico che sia valido per tutti allo stesso modo, a partire dall'osservazione del comportamento, psicologi e psicoterapeuti sono coinvolti nell'intervento clinico nelle situazioni di autismo, così come di altri tipi di disturbi dello sviluppo come le forme di sostegno psicoeducativo per il bambino, l'aiuto alla famiglia per sostenerla e diminuirne possibili aspetti disfunzionali, la valutazione clinica del disturbo e dei suoi correlati funzionali, oltre che nel lavoro di collaborazione con educatori, riabilitatori e insegnanti per accompagnare il bambino e famiglia nella riabilitazione cognitiva e comunicativa, nel supporto psicopedagogico, nell'intervento clinico sui problemi del comportamento e nel sostegno ai processi di sviluppo psicoaffettivo.

A Trieste l'ASUITS valuta e prende in carico le patologie inerenti al linguaggio e comunicazione dei minori (fascia 0-18 anni) con bisogni complessi come l'autismo (Interventi di Logopedia per minori con bisogni complessi). Per avere maggiori informazioni e conoscere le sedi visita la pagina web dedicata. Inoltre, vengono attuati interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili (0-18 anni) nelle aree della neuro-psicomotricità', della neuropsicologia e psicopatologia dello sviluppo avvalendosi di tecniche specifiche per fascia d'età e per singoli stadi di sviluppo del bambino. Si sviluppano percorsi individualizzati in sinergia sia con gli altri operatori dell'equipé, sia con servizi esterni. In particolare, Pediatri di Libera Scelta e l'Ospedale Infantile IRCCS “Burlo Garofolo”. Ad esempio, la struttura semplice Laboratorio di Genetica medica dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste - che fa parte della Struttura Complessa Genetica Medica - svolge indagini genetiche qualificate in diversi ambiti quali l'autismo. I professionisti della S.S. forniscono un servizio di consulenza pre test qualificata e di informazione ai pazienti e alle loro famiglie per affrontare consapevolmente gli accertamenti diagnostici. Per maggiori informazioni visita la pagina web dell'ASUITS dedicata all'argomento - Valutazione Neuropsicologica e Neuropsichiatrica Infantile.

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