Sedentarietà, rischi e consigli per eliminare il problema

Condurre una vita troppo sedentaria può comportare problematiche di varia natura, andando a compromettere il nostro benessere psico - fisico e favorendo l’insorgere di disturbi metabolici e malattie cardiovascolari. Ecco alcuni consigli utili per frenare questa brutta abitudine

Lunghe ore in ufficio, la cena da preparare, la casa da pulire, ed ecco che in un attimo nei pochi momenti liberi rimasti, l’idea di mettere il naso fuori di casa diventa veramente poco allettante. Ma quali possono essere i rischi del farsi sedurre troppo dal comodo divano del salotto? Una vita attiva, che non mette mai lo sport in secondo piano, non è solo una gratificazione, ma è anche un modo per stare meglio con il proprio corpo. La costanza dell’esercizio fisico ha benefici a lunga scadenza e scongiura i numerosi e insidiosi rischi di una vita sedentaria. È un concetto orami risaputo, tuttavia in pochi saprebbero elencare i reali pericoli ai quali sono esposti coloro che si abbandonano alla sedentarietà. L’inattività fisica e la sedentarietà rappresentano un problema di salute pubblica a livello globale più di quanto pensiamo. Secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), infatti, in tutto il mondo 1 adulto su 4 e 3 adolescenti su 4 (di età compresa tra 11 e 17 anni), non svolgono attività fisica. In alcuni paesi, i livelli di inattività possono arrivare fino al 70%, a causa del cambiamento dei modelli di trasporto, dell'aumento dell'uso della tecnologia e dell'urbanizzazione. Nella maggior parte dei paesi, ragazze, donne, anziani, gruppi svantaggiati, persone con disabilità e malattie croniche hanno minori opportunità di essere fisicamente attivi.

Rischi

L’eccessiva sedentarietà può comportare problematiche di varia natura, andando a compromettere il nostro benessere psico - fisico e favorendo l’insorgere di disturbi metabolici (diabete, ipertensione, colesterolo) e malattie cardiovascolari. Un metabolismo più lento, l’aumento di peso e l'obesità sono conseguenze frequenti della sedentarietà. Muoversi poco, inoltre, agevola l'insorgenza di problemi articolari e ossei, come artrite e osteoporosi.

Consigli

Secondo un recente studio australiano, pubblicato su Diabetes Care, interrompere la prolungata sedentarietà, tipica di chi lavora negli uffici, con attività anche leggere, come una piccola passeggiata per andare a trovare il vicino di scrivania, aiuterebbe a tenere sotto controllo i valori della glicemia e migliorare, quindi, la risposta metabolica dopo il pranzo. Secondo questa ricerca bastano 3 minuti di attività ogni circa 30 per migliorare notevolmente il nostro benessere. Inoltre, chi conduce una vita molto sedentaria dovrebbe fare attenzione all’alimentazione, è bene consumare frutta e verdura fresca, ricordarsi di bere spesso e preferire i carboidrati integrali, limitando il consumo di cereali bianchi e dolci. Anche la regolarità dei pasti è un aspetto da non sottovalutare, l’ideale è consumare 5 pasti, 3 principali, che non vanno mai saltati, e due spuntini. È bene ricordare che l'attività fisica costante non solo previene il diabete, ma riduce i trigliceridi, fa aumentare il colesterolo buono riducendo nel complesso l'infiammazione dei tessuti, e risolleva l’umore. Certamente sarà necessario procedere in modo graduale, per non affaticare in modo eccessivo il nostro corpo non abituato al movimento, cercando di dedicare una parte del proprio tempo libero ad un po’ di attività sportiva, meglio se all’aria aperta. L’ideale sarebbe scegliere lo sport più affine alla propria indole ed ai propri interessi, e comunque, una bella passeggiata può diventare anche un ottima occasione per migliorare la vita sociale

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