Venerdì, 25 Giugno 2021
Salute

Il Wi-Fi in casa è pericoloso per la salute: l'Iss fa chiarezza

Da qualche tempo ci si interroga sui rischi per la salute legati all'utilizzo di apparecchiature che emettono onde elettromagnetiche, tra queste le reti Wi-Fi. Saranno realmente pericolose per la salute? Facciamo chiarezza

Foto d'archivio

Per Wi-Fi si intende un insieme di tecnologie per reti locali senza fili (Wlan) che consente a più dispositivi (computer, smartphone, smart Tv ecc) di essere connessi tra loro tramite onde radio e scambiare dati. Da qualche tempo ci si interroga sui rischi per la salute legati all'utilizzo di apparecchiature che emettono onde elettromagnetiche quali telefoni cellulari e cordless, forni a microonde, reti Wi-Fi.

Proprio su queste ultime vogliamo soffermarci. Le onde a radiofrequenza del Wi-Fi sono davvero pericolose per la salute? L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)  afferma che, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche di possibili danni alla salute in seguito all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da sistemi di comunicazione Wi-Fi.

L’Istituto Superiore di Sanità ha dedicato a questo argomento una capitolo del suo portale nella sezione dedicata ai falsi miti. Per la precisione, l’Iss sostiene che: "Gli unici effetti sanitari avversi delle onde a radiofrequenza, attualmente accertati, sono quelli di natura termica che si verificano solo a livelli di esposizione molto elevati, che non sono mai raggiunti con l'esposizione del pubblico alle comuni sorgenti ambientali o individuali".

Per quanto riguarda le apparecchiature domestiche, l’Istituto precisa che: "i livelli di esposizione ai comuni router o Wi-Fi installati in ufficio o a casa sono di molto inferiori ai limiti raccomandati a livello internazionale e a quelli in vigore in Italia. Tali livelli sono, inoltre, molto più bassi di quelli dovuti alle stazioni radio base o ai telefoni cellulari (fino a 10 volte inferiori)". L’Iss segnala, infine, che: "in Italia è in vigore un rigido regime di autorizzazione e vigilanza, in capo alle Regioni, all'esercizio degli impianti fissi (come quelli radiotelevisivi e le stazioni radio base) ed i limiti di esposizione vigenti sono basati sul principio di precauzione e risultano anche più restrittivi di quelli raccomandati e applicati a livello internazionale e nell'Unione Europea. Gli impianti Wi-Fi installati a casa o al lavoro sono intrinsecamente, e più che ampiamente, conformi a questi limiti in considerazione della bassissima potenza".

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