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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Lo stile retrò che torna

Piastrelle diamantate: il rivestimento di tendenza per bagno e cucina

Il loro nome è dovuto alla superficie in rilievo con bordi smussati che danno alle piastrelle l’aspetto di un diamante. Di nuovo di tendenza come agli inizi del '900, ecco come utilizzarle in bagno e in cucina

Dopo essere state abbandonate per lungo tempo, negli ultimi anni stanno ritornando in voga le piastrelle diamantate, che con il loro sapore un po’ retrò riescono ad inserirsi all’interno di ambienti contemporanei. Tra i rivestimenti più richiesti della casa, scopriamo insieme tutte le loro caratteristiche.

Le piastrelle diamantate, il tipico decoro delle case di inizio ‘900

Rettangolari e principalmente bianche, in origine le piastrelle diamantate non erano utilizzate in casa, ma decoravano le pareti della metropolitana di Londra e Parigi. Solo successivamente, agli inizi del ‘900, hanno iniziato ad entrare nelle abitazioni come rivestimento per bagni e cucine.

Il loro nome è dovuto alla superficie in rilievo con bordi smussati che danno alle piastrelle l’aspetto di un diamante. Inoltre, grazie a questa particolare forma riescono a riflettere la luce e a dare luminosità e profondità all’ambiente in cui sono inserite.

Caratteristiche e colori

Le piastrelle diamantate si contraddistinguono per una finitura lucida e la forma rettangolare, ma ci sono anche modelli quadrati. Anche se attualmente le piastrelle sono disponibili in differenti colori adatti al gusto e allo stile della casa, in origine quelle più utilizzate erano bianche o nere. Oggi negli appartamenti si possono trovare piastrelle nelle nuance pastello come il beige, il celeste o il verde. Quello che però le caratterizza è l’abbinamento con le fughe a contrasto per far risaltare al meglio il rivestimento.

Come posare le piastrelle diamantate

Versatili e adatte ad ogni ambiente, queste piastrelle permettono di ottenere risultati differenti a seconda di come vengono posate:

  • posa classica: le piastrelle vengono disposte in orizzontale ma sfalsate per ricreare l’effetto di una parete di mattoncini;
  • posa a piastrelle sovrapposte: vengono disposte una sopra l’altra simmetricamente;
  • posa a lisca di pesce: questo metodo è pensato per chi vuole dare un aspetto più moderno alla parete.

Come utilizzare le piastrelle diamantate in bagno

Le piastrelle, con il loro rivestimento lucido, sono ideali all’interno del bagno perché conferiscono luminosità e a colpo d’occhio fanno sembrare l’ambiente più grande. Per avere uno stile moderno si possono posare con il metodo classico, abbinandole a rivestimenti moderni come la cementite per avere un risultato di carattere.

Il bagno è la stanza della casa in cui è possibile sperimentare e per farlo al meglio, oltre ai rivestimenti, potete puntare anche sui colori. Accostare una parete tinteggiata con tinte come il blu o il verde ad un muro rivestito con le piastrelle diamantate bianche mette in risalto l’aspetto del rivestimento stesso, conferendo uno stile contemporaneo al bagno.

Come utilizzare le piastrelle diamantate in cucina

Utilizzate in questa stanza soprattutto come paraschizzi, possono regalare più personalità all’ambiente scegliendo la posa a spina di pesce. Se invece volete un effetto retrò, potete puntare sulla posa classica da abbinare a mobili tradizionali. Decidere di utilizzare le piastrelle total white, poi, è la mossa giusta per conferire all’ambiente un tono elegante e raffinato.

Se invece avete voglia di giocare con le forme allora potete scegliere sempre le piastrelle bianche, ma questa volta inserendole all’interno di una cornice realizzata con le piastrelle diamantate nere.

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