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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Asciugatrice in casa: le offerte a Trieste, tipologie, costi e consumi

Ogni settimana lavate e stendete una quantità di panni notevole? Certo, se avete una famiglia numerosa o semplicemente non avete il tempo necessario per continue faccende domestiche, forse in casa potrebbe farvi comodo un’asciugatrice. Ecco vantaggi, consumi, caratteristiche e costi

Ogni settimana lavate e stendete una quantità di panni notevole? Certo, se avete una famiglia numerosa o semplicemente non avete il tempo necessario per continue faccende domestiche, forse in casa potrebbe farvi comodo un’asciugatrice.

Avere vestiti sempre asciutti e pronti all’uso in poco tempo di sicuro è il desiderio di molti, soprattutto quando arriva l’inverno che porta con sé pioggia e umidità. La possibilità di avere in casa un’asciugatrice che ci consente di avere il bucato pronto all’uso, eliminando l’ingombro dello stendibiancheria e il pericolo dell’umidità è un’idea allettante. Ma prima di acquistarla è importante scegliere il modello adatto alle proprie esigenze e soprattutto scoprire i vantaggi e gli svantaggi di questo elettrodomestico.

Asciugatrice, perché acquistarla?

Le motivazioni che possono spingerci ad acquistare un'asciugatrice possono essere molteplici: la mancanza di tempo da dedicare al bucato, la quantità dei panni, ma anche è soprattutto il clima del luogo in cui si vive. Certo in estate questo elettrodomestico non servirà più di tanto, ma di fronte a temperature rigide e continue piogge potrebbe sicuramente aiutare. L’asciugatrice è un elettrodomestico diffuso in molte case, ma nonostante questo ci sono ancora molti dubbi sulla sua utilità.

I vantaggi

Oltre a risparmiare nettamente tempo e fatica per le classiche operazioni del bucato, i panni messi in asciugatrice, se non vengono lasciati nel cestello troppe ore dopo la fine del ciclo di asciugatura, sono anche perfettamente stirati e subito indossabili. Le asciugatrici più moderne, infatti, sono dotate anche di programmi di “stiratura”, che lasciano i capi morbidi e profumati.

  • Tempi di asciugatura ridotti: asciugare i vestiti in inverno, si sa, non è un’operazione semplice e richiede molto tempo sia quando li mettiamo all’esterno che all’interno casa. Nel primo caso, l’inquinamento può rimanere sui tessuti e provocare delle reazioni allergiche. Nello stesso tempo, decidere di far asciugare il bucato all’interno aumenta il livello di umidità con conseguente proliferazione di germi e batteri. Con l’elettrodomestico, invece, il processo di asciugatura avviene in pochi minuti, i capi sono sicuri sulla pelle e non c’è alcun rischio di creare umidità in casa.
  • Più tempo libero: stendere e recuperare il bucato è un’operazione lunga, noiosa e che porta via molto tempo. Con l’asciugatrice queste operazioni non devono essere più eseguite, l’ideale per chi ha poco tempo a disposizione. Inoltre, l’apparecchio restituisce capi con poche pieghe e molti apparecchi hanno programmi appositamente pensati per restituire capi che non devono essere stirati.
  • Protegge i capi: tra i luoghi comuni c’è la convinzione che l’asciugatrice rovini i capi delicati. In realtà i modelli di ultima generazione hanno programmi appositi studiati per trattare questi tessuti mantenendoli morbidi.

Svantaggi

  • Consumo energetico:  asciugare il bucato sullo stendi biancheria ha un costo energetico pari a zero, lo stesso non avviene quando usiamo l’asciugatrice. In realtà scegliendo un apparecchio appartenente alla classe energetica A+ o superiore e utilizzandola in modo consapevole i costi saranno ridotti.
  • Manutenzione: come ogni apparecchio elettrico, anche l’asciugatrice ha bisogno di controlli periodici, soprattutto per quanto riguarda i filtri. Questi bloccano tutte le particelle di fibre dei tessuti che, se si accumulano, possono portare ad un mal funzionamento dell’apparecchio. La pulizia dei filtri deve essere frequente e rispettare quanto riportato sul libretto delle istruzioni.

Spazi e tipologie: come scegliere l’asciugatrice

Lo spazio che richiede un'asciugatrice combacia, circa, a quello di una lavatrice (larghezza 60 cm, profondità 60 cm e altezza 85 cm). Esistono poi diverse tipologie di asciugatrici, modelli diversi adatti ad esigenze diverse: vi sono asciugatrici da terra, asciugatrici da incolonnare sotto o sopra la lavatrice e anche asciugatrici da incasso. Una volta scoperti i vantaggi e gli svantaggi dell’asciugatrice è importante anche capire quali sono i modelli in commercio e le caratteristiche per fare un acquisto consapevole in grado di rispecchiare le nostre esigenze.

Tutte le asciugatrici di base funzionano nello stesso modo, ovvero attraverso il riscaldamento dell’aria che viene emessa nel cestello, ma il sistema con cui avviene varia:

  • Asciugatrici a pompa di calore: la tecnologia moderna si basa su un circuito a compressione che riscalda l’aria e la immette nel cestello. Il punto di forza di questo modello è un consumo molto basso e appartiene quasi sempre alla classe energetica A.
  • Asciugatrici a condensazione: il modello si basa su un condensatore interno che condensa il vapore derivante dall’acqua dei capi bagnati che poi viene raccolto sempre sotto forma di acqua all’interno di un serbatoio. Il vantaggio dell’apparecchio è quello di poter collegare l’asciugatrice semplicemente alla corrente elettrica e non ci deve essere necessariamente un collegamento per l’acqua.

Efficienza energetica e carico

Il fattore più importante quando si sceglie un’asciugatrice è valutare la classe energetica a cui appartiene per ridurre i costi in bolletta. Forse l'unica cosa che ancora ci frena dall'acquistare questo elettrodomestico è il temere l'arrivo di bollette troppo salate. In effetti, il consumo non è di certo ridotto, tuttavia, esistono degli strattagemmi per risparmiare. Per prima cosa, al momento dell’acquisto, bisogna controllare la classe energetica di appartenenza. I consumi delle asciugatrici che rientrano nelle classi di efficienza energetica B e C si collocano generalmente dai 3 ai 5 kWh per ciclo di asciugatura, mentre le macchine che appartengono alla classe A hanno consumi parecchio inferiori ai 3 kWh per ciclo (tipicamente 1,5 kWh circa).

Il sistema di classificazione europeo degli elettrodomestici in base al loro consumo medio annuo, si basa su 10 classi, si va dalla A+++ che rappresenta la massima efficienza energetica, fino alla G con un basso livello di efficienza energetica: più la classe è alta, più i consumi sono ridotti. L’etichetta relativa alla classe energetica è importante anche perché su di essa è riportato il tempo massimo del ciclo di asciugatura, il grado di rumorosità che si calcola in decibel, e la classe di condensazione quando si tratta di asciugatrici a condensatore.

Oltre al sistema energetico, anche la durata del ciclo di asciugatura è importante nel momento in cui si sceglie l’apparecchio. Le asciugatrici più recenti hanno al loro interno cestelli con sensori di umidità in grado di misurare quella residua dei capi e stabilire il tempo del ciclo di asciugatura. Accanto questi due fattori bisogna fare attenzione anche al carico, ad esempio un modello da 5-6 kg è indicato per il bucato di due persone, mentre quelle che vanno da 7 a 8 kg vanno bene per quattro persone.

Come funziona?

Come già accennato, esistono due tipologie di asciugatrici: a espulsione (o a evacuazione); e a condensazione. Generalmente, in tutti i tipi di modelli c’è una ventola che aspira l’aria dell’esterno, la riscalda tramite una resistenza e la passa nel cestello, asciugando i panni.

Nelle asciugatrici a espulsione, l’umidità presente nella biancheria viene espulsa esternamente sotto forma di vapore, ecco perché questi modelli dovranno essere dotati al momento dell’installazione di un apposito tubo flessibile, da collegare a un foro di scarico. Per installare un’asciugatrice a espulsione è necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

Le asciugatrici a condensazione, invece, sono dotate di un condensatore che trasforma l’umidità in acqua che viene poi convogliata in un contenitore estraibile. Pertanto, non c’è bisogno di accessori aggiuntivi come il tubo flessibile. Poi, delle spie acustiche e/o luminose segnaleranno quando è necessario svuotare il serbatoio di raccolta. Per installare un’asciugatrice a condensazione non è necessario chiamare un tecnico, basta inserire la spina della corrente e imparare l’uso dei programmi dal libretto d’istruzioni.

Costi

In commercio i costi variano in base al modello scelto, si parte da un minimo di 200 euro (per una classe energetica C o D) per salire gradualmente fino a 1500 euro per i modelli più efficienti.

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Aspetti da non trascurare

Una volta stabilite le caratteristiche fondamentali di un’asciugatrice, dobbiamo valutare gli aspetti e le funzioni aggiuntive come:

  • Sensori di controllo: le asciugatrici con sensori di umidità sono pensate per valutare la quantità di umidità rimasta negli indumenti, a cui si aggiungono anche sensori di temperatura in grado di controllare il calore nel cestello. In questo modo si possono gestire capi delicati e programmi anti-allergie per persone con pelle sensibile.
  • Avviso di fine ciclo: lasciare i capi per molto tempo all’interno dell’asciugatrice può portare alla formazione di pieghe e grinze. Per questo è bene scegliere un modello che emetta un segnale acustico una volta terminato il ciclo di asciugatura.
  • Prevenzione delle pieghe: questa funzione permette di eliminare le pieghe dai capi perché il cestello ruota delicatamente muovendo i vestiti ad intervalli regolari per evitare la formazione delle pieghe.
  • Silenziosità: ridurre i livelli di rumorosità è importante quando in casa ci sono bambini piccoli, per questo si deve scegliere un modello antivibrazioni che riduce al minimo i livelli di rumorosità con un massimo di 60 dB.
  • Programmi per tessuti delicati: per prevenire il respingimento e il danneggiamento dei capi è bene acquistare modelli con programmi per tessuti delicati così che i capi in seta o lana saranno preservati.
  • Modalità di sanificazione: i modelli dotati di questa funzione sono indicati per quelle persone che soffrono di allergie, hanno la pelle delicata o quando si parla di igienizzare vestiti per neonati: con il ciclo di asciugatura ad alte temperature si eliminano acari e batteri.
  • Funzione rinfrescante: questo programma consente di rinfrescare rapidamente i vestiti che sono stati conservati nell’armadio a lungo.
  • Partenza ritardata e controllo da remoto: non sempre siamo in casa per azionare l’asciugatrice, per questo molti modelli hanno un timer che permette di avviare l’asciugatrice a distanza di diverse ore e controllarla da remoto.

Dove mettere l’asciugatrice

Ora che abbiamo scoperto tutte le caratteristiche per avere un’asciugatrice funzionale, è importante capire dove posizionarla. Molti modelli hanno le stesse dimensioni della lavatrice e per risparmiare spazio si può scegliere la versione impilabile da posizionare sopra la lavatrice.

Se non abbiamo spazio, possiamo scegliere la lavasciuga e in un solo elettrodomestico avremo le funzioni di due apparecchi. In entrambi i casi possiamo scegliere di inserire l'apparecchio all’interno di un mobile così da non renderlo visibile e da posizionarlo anche all’esterno, su un balcone.

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