Estate e bombi in giardino: dove nidificano, peculiarità e caratteristiche

Sembra un'ape ma non lo è: il suo nome nome scientifico è Bombus, un genere di insetti appartenenti alla famiglia Apidaee e fondamentale per l'impollinazione. Ecco come riconoscerlo e cosa fare in caso di puntura

Con l'arrivo della bella stagione i giardini e i balconi si riempiono di magnifici fiori. Insomma, tutto pullula di vita e inizia anche un via vai di insetti tra cui mosche, moscerini, api e vespe. Quest'ultime, in particolare, si spostano di fiore in fiore alla ricerca di polline. Può capitare di ritrovarsi a tu per tu con queste piccole creature, ma la vespa non è la sola a voler trovare un angolo sicuro in cui nidificare. Infatti, potrebbe anche capitare di imbattersi in un suo simpatico parente dall'aspetto molto simile a quello dell'ape, ma con caratteristiche differenti: stiamo parlando del bombo.

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Caratteristiche

Appartiene alla stessa famiglia dell’ape e il suo nome nome scientifico è Bombus, un genere di insetti appartenenti alla famiglia Apidaee e fondamentale per l'impollinazione. Costruisce colonie che sopravvivono solo una stagione nelle quali vi è una sola regina. Ha un aspetto molto simile a quello dell'ape, un po' più grande, goffo e paffuto, è ricoperto di peluria che lo protegge dal freddo. Molte specie di bombo vengono spesso confuse con le api perché hanno le strisce di colore giallo e nero.

Dove nidifica

Il bombo potrebbe nidificare ovunque: ci sono quelli fuori terra, di superficie o sottoterra. I bombi fuori terra di solito preferiscono nidificare in vecchie scatole di uccelli e piccole fessure sugli alberi purché ci si trovino a diversi metri sopra il terreno. I nidi di superficie si trovano in tronchi, crepe nelle fondazioni di case o in luoghi poco accessibili. I bombi che nidificano sottoterra lo fanno appunto nel terreno di vasi, in giardino o in vecchi tunnel abbandonati di topi o arvicole.

Puntura di Bombo

Il bombo non è un insetto aggressivo, ma potrebbe pungere solo in caso di difesa. Questo insetto non rilascia il suo pungiglione e il suo veleno non è mortale per l'uomo. Tuttavia, è consigliabile non sottovalutare la loro puntura, è sempre meglio controllarla e tenerla a vista in caso di comporsa di strani gonfiori e reazioni.

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