Coltivare una pianta di avocado in casa: ecco come

Sapevate che è possibile far crescere una pianta di avocado anche in casa? Basta seguire attentamente dei passaggi, prenderci cura di essa e avremo la possibilità di avere questo straordinario frutto tropicale sempre fresco e direttamente a casa. Ecco come fare

L'avocado è un frutto tropicale originario di una vasta zona geografica che si estende dalle montagne centrali ed occidentali del Messico fino alle coste dell'Oceano Pacifico nell'America centrale. Un gustoso frutto ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo, fonte di calcio e potassio. Ma sapevate che è possibile far crescere una pianta di avocado anche in casa? Basta seguire attentamente dei passaggi, prenderci cura di essa e avremo la possibilità di avere questo straordinario frutto tropicale, utilizzato in molte ricette sfiziose, direttamente a casa e sempre fresco. Ecco, dunque, alcuni consigli per ottenere la vostra piantina di avocado.

Alimentazione e benessere, proprietà e benefici dell'avocado

Come coltivare l'avocado

Per prima cosa acquista un avocado maturo. Il frutto deve essere morbido, ma non eccessivamente. Taglia il frutto a metà usando un coltello affilato. Lascia scorrere la lama intorno al seme centrale senza inciderlo o graffiarlo. Impugna le due metà del frutto e cerca di allentare la polpa dal seme. Dopo aver diviso l'avocado a metà, rimuovi il seme e lavalo con l'acqua fredda per eliminare i residui di polpa.

Germinazione

Prepara il seme per la germinazione: elimina le due estremità tagliandole con un coltello affilato. Aprire leggermente il seme favorisce il processo di germinazione. Avvolgi il seme con alcuni fogli di carta da cucina umidi e adagia il seme avvolto in un piatto coperto. Posiziona il piatto in un luogo buio e attendi 2-3 settimane. Controlla di tanto in tanto se ha germogliato. Quando le radici saranno diventate lunghe circa 8 cm, il seme sarà pronto per essere piantato.

Come piantare l'avocado

A questo punto, inserisci quattro stuzzicadenti nel seme, uno su ogni lato, a metà circa tra l'estremità superiore e quella inferiore. Adagia il seme in un bicchiere d'acqua, la parte appuntita deve essere rivolta verso l'alto e gli stuzzicadenti devono stare appoggiati sul bordo del bicchiere per sostenere il seme, che dovrà rimanere immerso nell'acqua solo per ¼ della sua lunghezza. Posiziona il bicchiere sul davanzale, ma al riparo dalla luce diretta del sole. Il seme dovrebbe iniziare a rompersi sul fondo in circa 2-4 settimane e dovrebbe spuntare una radice, seguita poi da un germoglio nella parte superiore. Quando la radice è lunga circa 5-8 cm, il seme è pronto per essere piantato. Dunque: prepara il vaso e crea uno strato di palline di argille sul fondo, l'ideale è un vaso dotato di buchi per il drenaggio dell'acqua. Riempi poi lo spazio rimasto con del terriccio. Adagia il seme nel terriccio con le radici rivolte verso il basso. I germogli devono rimanere esposti. Pressa bene la terra intorno al seme, dopodiché annaffiala. Posiziona il vaso in una stanza in cui la temperatura rimanga compresa tra i 16 e i 27 °C. Infine, annaffiala periodicamente per garantire che il terriccio sia sempre umido, ma non esagerare.

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