Mercoledì, 22 Settembre 2021
Giardino

Ombrellone da giardino: come scegliere il modello giusto

In commercio esistono ombrelloni di ogni forma e dimensione. Scegliere quello adatto al nostro giardino può risultare complicato, ma con i giusti consigli è possibile acquistare quello che ci farà trascorrere l’estate all’ombra e al fresco

Avere uno spazio esterno funzionale e attrezzato è un modo per trascorrere le giornate all'aperto prima di partire per le vacanze. Gli elementi per arredare l’outdoor sono diversi, ma il più importante è l’ombrellone che consente di ricavare una zona d’ombra al riparo dal sole e con la giusta privacy.

In commercio esistono ombrelloni di ogni forma e dimensione, quindi scegliere quello adatto al nostro giardino può risultare complicato, ma con i giusti consigli è possibile acquistare quello che ci farà trascorrere l’estate all’ombra e al fresco.

Dove posizionare  l’ombrellone

Prima di acquistare l’ombrellone bisogna capire dove lo andremo a posizionare e quanto spazio abbiamo a disposizione. In generale quelli quadrati o rotondi con supporto centrale sono i più adatti nelle aree poco spaziose, mentre quelli con il supporto decentrato sono l’ideali per spazi ampi.

Le tipologie di ombrelloni

Gli ombrelloni sono differenti per forme e colori, ma possono essere raggruppati in 4 tipologie:

  • ombrellone con supporto centrale: pensati per chi ha poco spazio, il tubo centrale ha una base in metallo tonda o quadrata da ancorare al pavimento. La copertura può essere di stoffa o in materiale acrilico, leggero, facile da pulire e resistente all’umidità;
  • ombrellone con supporto decentrato: ideale se abbiamo un esterno ampio, ha una struttura più ingombrante rispetto a quello con supporto centrale. La caratteristica principale di questo modello è quella di lasciare totalmente libera l’area in ombra, in modo da potersi rilassare comodamente all’aperto. L’apertura con sistema a maniglione girevole, permette di direzionarlo a 360 gradi e di inclinare il telo fino a 45 gradi;
  • ombrellone retrattile: questo modello può essere orientato in altezza e a 360 gradi. Inoltre, ha un sistema che permette la chiusura anche in presenza di arredi. Il telo può essere sia in cotone che in poliestere;
  • vela ombreggiante: questa variante si è sviluppata negli ultimi anni, è leggera, ma resistente. Non ha un supporto in acciaio, ma è sospesa con delle cime agli alberi o ai muri.

Il materiale dell’ombrellone

Gli ombrelloni si differenziano non solo per la struttura, ma anche per il materiale con cui viene realizzato il telo. Questo deve essere resistente ai raggi UV, alla muffa, agli strappi e idrorepellente.

I materiali più diffusi sono:

  • poliestere: tende a sbiadire con il tempo, ma si può lavare facilmente ed è idrorepellente;
  • acrilico: protegge meglio dal caldo e può essere antimacchia, idrorepellente e oleorepellente;
  • cotone: è meno resistente rispetto agli altri materiali, ma comunque protegge bene dal caldo.

Forma dell’ombrellone

Gli ombrelloni negli anni hanno avuto forme sempre differenti, accanto a quelle più classiche ci sono quelle più moderne, come ad esempio:

  • tonda;
  • quadrata;
  • a cupoletta;
  • rettangolare;
  • triangolare;
  • trapezoidale.

Ovviamente nella scelta della forma bisogna prendere in considerazione la superficie che si vuole ombreggiare, ma anche la possibilità di inserirlo in modo armonico all’interno dell’arredo.

Manutenzione dell’ombrellone da giardino

La maggior parte degli ombrelloni da giardino sono pensati per rimanere all’esterno tutto l’anno, altri invece hanno bisogno di un telo per essere protetti dall’umidità e dalle intemperie. In ogni caso è importante occuparsi della manutenzione ordinaria. Ogni sera bisogna spazzolare il telo per rimuovere la polvere, gli insetti e gli altri residui.

Quando termina la stagione estiva e vogliamo conservare l’ombrellone, dobbiamo effettuare una pulizia più approfondita. Per avere un risultato impeccabile dobbiamo pulire l’ombrellone con una spazzola a setole rigide e lavarlo con una soluzione composta da acqua tiepida e sapone di Marsiglia. Dopo averla fatta agire per alcuni minuti possiamo sciacquare l'ombrellone e lasciarlo asciugare all’aria. Nel caso di macchie persistenti si può utilizzare la candeggina diluita.

La struttura in acciaio o legno può essere lavata con acqua fredda e detergente sgrassante. A fine stagione, poi, dobbiamo ungere le giunzioni con vaselina e distribuire l’antiruggine sul corpo dell’ombrellone.

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