Chiavegatti (Destra Sociale): «Minaccia islamica, preoccupazione per i triestini»

Chiavegatti (Destra Sociale TS): Governare il popolo e non contro il popolo.......

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Comunque è sempre la solita storia ascoltando o leggendo i discorsi di chi governa una città come Trieste. E' la vecchia storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno.

Trieste - la nostra città - quel che dice e che ha detto nella conferenza stampa di fine anno Cosolini - vede concludersi una anno, il 2015, che dimorerà negli annali della Storia di Trieste come uno fra i più neri: la caduta al 51° posto per qualità della vita, la disoccupazione giovanile al 40%, quella tout-court al 32%, i poveri che raggiungono la soglia del 10%, i fallimenti delle aziende (vedi non ultima VITRANI), un potere d'acquisto delle famiglie ormai ridotto alla prima settimana del mese, un know out finanziaro d'impresa quasi inesistente e la contestuale chiusura di parecchie aziende, a parte la FERRIERA e chissà percheè, (con contestuale messa in cassa integrazione e successiva disoccupazione dei lavoratori), oltre anche il regalo di SCHIAVONE FAMULARI & soci dei migranti e della minaccia Islamica! CHE TUTTO SOMMATO UN REALE ASSALTO DI QUESTI MIGRANTI AVREBBE FATTO MENO DANNI DI CHI HA GOVERNATO E STA GOVERNANDO ORA TRIESTE!

Il problema di questi uomini e donne "professionisti della politica" è che passano più tempo a pensare alla loro sorte personale (e arricchimento) che ad ascoltare i drammi e le attese dei cittadini sempre più minacciato dalla disoccupazione e precarietà, ebetito dalla fiscalità, sballottato nella perdita di identità o negli attacchi al suo modo di vita e ridotte, giorno dopo giorno, le libertà individuali finanche nella loro vita privata. Luca Chiavegatti-2

GOVERNARE IL POPOLO E NON CONTRO IL POPOLO.

Mai Trieste ha visto ridurre servizi sociali e sanitari come nel 2015.... e anche in questo caso la strada è in discesa. E quando dico "discesa" non esprimo un sentimento positivo ma stà a significare che si sta andando ben oltre il baratro.  Triste bilancio!!!

Ma il peggio ancora Trieste non lo ha ancora visto..... e, come si dice, al peggio non c'è fine e mi sembra che in questo tunnel, la gente, il popolo - anzichè uscirci (anche con un sussulto di orgoglio) si sia attrezzata per viverci alla "triestina" al "NO SE POL", e "anche per oggi si è mangiato"! "Domani si vedrà"!.

Follia è fare sempre la stessa cosa, e aspettare risultati diversi, quindi ora sta a noi, con le nostre decisioni, ed azioni quotidiane, cercare di trasformare questa crisi, queste prossime Elezioni Amministrative, in opportunità e cambiare, se non il Mondo, almeno il GOVERNO DI TRIESTE facendola divenire diversa, più giusta, più sostenibile e più gioiosa e, francamente, sono un ottimista anche se per VINCERE bisognerà pur sempre reagire e combattere. 

UNITI SI VINCE!!!!!!!

Torna su
TriestePrima è in caricamento