I commercianti del centro contro il Comune per l'aumento della TARI

Il comitato Trieste Centro: "In una situazione in cui molti imprenditori sono costretti a raschiare il fondo per pagare fornitori e dipendenti, proprio a loro viene chiesto un ulteriore sacrificio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Il Comitato commercianti “Trieste Centro” è decisamente contrario ad un aumento della TARI nel Comune di Trieste, aumento che va a colpire l’intera popolazione ed in particolare le attività economiche che già si dibattono in uno stato di difficoltà del quale si fa fatica a intravedere la fine.

L’Amministrazione Comunale, che più volte aveva dichiarato di voler considerare i vari problemi, del commercio cittadino e specialmente dei negozi più piccoli, si contraddice. In una situazione in cui molti imprenditori sono costretti a raschiare il fondo per pagare fornitori e dipendenti, proprio a loro viene chiesto un ulteriore sacrificio.

Un buon padre di famiglia, se non può permettersi una cosa, tira la cinghia o chiede uno sconto, in questo caso si chiede di aumentare dei servizi facendoli pagare a chi già oggi è oltre il limite di sopportazione. Non si può da un lato notare che è in corso una moria di negozi e dall'altro gravarli di un ulteriore onere. Questa non è giustizia fiscale. E’ solo la decisione del Comune di aggiustare i propri bilanci con i soldi degli altri senza verificare le conseguenze di una scelta simile. 

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