Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Piazza della Borsa

10° Memorial “Magnimel Crew – Don’t Stop It” – nel ricordo della “Magnimel Crew”

13.43 - Ottima la risposta del pubblico e della città. Centinaia i triestini hanno applaudito gli artisti alternatisi, tutti uniti nel ricordo di Ciuciu, Alvin, Maya, Goran. Uno dei genitori dei quattro ragazzi: «Noi mamme supportiamo ed aderiamo all’iniziativa»

Si è svolto ieri il Memorial “Magnimel Crew – Don’t Stop It”, giunto alla sua decima edizione. Nonostante gli anni passino, l’iniziativa è sempre maggiormente partecipata, considerata l’alta affluenza registrata e la soddisfazione generale per la buona riuscita dell’evento.

Riki Yane, uno degli organizzatori ci racconta che: «il Memorial è nato dalla volontà di ricordare Ciuciu, Alvin, Maya, Goran da parte di tutti i ballerini di Trieste di hip hop e break dance, chiamandolo “Don’t Stop It”, come il titolo della famosa canzone scritta nel 2004 dedicata proprio ai ragazzi scomparsi».

«Da dieci anni ci troviamo per questo evento – aggiunge Riki – ma solo da tre anni organizziamo una manifestazione aperta al pubblico. Negli anni precedenti, organizzavamo il Memorial solo tra noi ballerini per ricordare i quattro colleghi scomparsi. Col passare del tempo abbiamo ricevuto sempre maggiori adesioni e le presenze sono andate aumentando progressivamente, così abbiamo deciso di organizzarlo pubblicamente in Galleria Protti, perché questa è la location ufficiale dei nostri ritrovi».

Riki continua spiegando che «l’organizzazione è formata dalla comunità di ballerini di hip hop e break-dance presente in città, che annualmente organizza il Memorial. Trieste ed i triestini sentono particolarmente l’evento, partecipando ogni anno attivamente alla sua realizzazione, non tirandosi mai indietro alle richieste di aiuto. Anzi, sono i concittadini stessi che si offrono per dare una mano come possono.

Venerdì scorso abbiamo organizzato una manifestazione in Piazza Unità assieme ad un mangiafuoco (le foto: https://www.triesteprima.it/foto/social/6ago14-mangiafuco-piazza-unita-foto-di-luca-marsi/ ) per raccogliere i fondi necessari ad allestire l’iniziativa: anche in questo caso la risposta del pubblico è stata estremamente positiva, con un afflusso massiccio di triestini (e turisti ndr.), che ci hanno elargito diversi contributi, tali da coprire le spese del Memorial. Con questi fondi paghiamo i rimborsi spese di artisti e dj che vengono da fuori città  e diversi strumenti necessari per l’organizzazione dell’evento. Oltre ai dj, ieri era presente una banda formata da diversi artisti riuniti per l’occasione che ha suonato dal vivo».

«Il Memorial – conclude Riki – è stato strutturato come una Jam Session, ovvero sono stati realizzati alcuni cerchi dove i vari artisti si sono potuti esibire liberamente senza canoni e scalette prestabilite. Infatti, questa non era una gara, ma un ritrovo di ballerini per commemorare i ragazzi scomparsi dieci anni fa».

Tra il pubblico erano presenti alcune mamme dei ragazzi scomparsi, come la Signora Cristinamamma di Mauro (Ciuciu) che ci riferisce come «noi mamme supportiamo questa iniziativa per ricordare i nostri figli, aiutando i ragazzi nell’organizzazione ed essendo presenti oggi. Mi fa molto piacere che tale Memorial si chiami Don’t Stop It, che era poi la frase che utilizzava sempre mio figlio Mauro». Cristina conclude spiegando come «durante il primo anno dallo scomparsa dei quattro ragazzi noi genitori ci sentivano telefonicamente ma non uscivamo assieme, perché il dolore era troppo grande. Col passare del tempo, poi, abbiamo iniziato ad uscire assieme, a frequentarci e questo mutuo aiuto ci ha permesso di allievare il dolore con alcuni momenti di serenità».

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