menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

In 100 per dire "No al Razzismo": «Il 18 settembre diventi "Giornata della vergogna Razzista"» (FOTO)

Circa 100 persone sono state presenti in piazza Unità nel pomeriggio per dire "No al razzismo", nel giorno dell'anniversario della promulgazione delle leggi razziali, avvenute proprio in piazza Unità a Trieste da parte di Benito Mussolini

Circa 100 persone sono state presenti in piazza Unità oggi pomeriggio per dire “No al razzismo”, nel giorno dell’anniversario della promulgazione delle leggi razziali, avvenute proprio in piazza Unità a Trieste da parte di Benito Mussolini.

Luciano Ferluga, che presiede il Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci riferisce che «è una data che sia Trieste che tutto il Paese intero non deve dimenticare in quanto è sempre di estrema attualità. I sentimenti razzisti sono ancora purtroppo presenti nella realtà di tutti i giorni, lo testimoniano i tanti fatti di cronaca che leggiamo quotidianamente sui giornali. A Trieste il problema principale è l’indifferenza che molte persone hanno nei confronti di questa tematica».

«A Trieste – prosegue - questa data viene ricordata solamente dal 2011, grazie all’iniziativa partita dal Comitato Danilo Dolci. Dal 1945 al 2011 nessuno ha mai ricordato tale evento nefasto. Siamo ora vicino ad una targa che ricorda per l’appunto la promulgazione delle leggi razziali, preannunciate in questa piazza. La targa ora presente è testimonianza del ricordo che la città dà al sacrificio di tanti ebrei finiti nei campi di concentramento ed è rivolto quindi al ricordo delle leggi anti-ebraiche. Ci sono però esigenze di ricordare altre persecuzioni avvenute attraverso leggi, provvedimenti e ordinanze che hanno riguardato le popolazioni di queste terre e dei paesi vicini discriminate per svariati motivi e da qui la richiesta di una nuova targa plurilingue che ricordi queste genti che hanno subito la violenza del fascismo e del nazismo».

«Da oggi – conclude - parte una nostra richiesta alle Istituzioni affinché il 18 settembre diventi la “Giornata della vergogna razzista”, che sia celebrata, ricordata attraverso iniziative in collegamento con il mondo accademico, della scuola e delle Istituzioni affinché i giovani sappia cosa significhi razzismo nella realtà di tutti i giorni ma cosa sia significato anche nella storia».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento