Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Giuliani nel Mondo, 14 giovani discendenti da emigrati triestini ricevuti in Municipio

14 giovani, discendenti da nostri emigrati e partecipanti al 17° "Stage formativo culturale" organizzato annualmente dall'Associazione Giuliani nel Mondo, sono stati in visita oggi al Municipio di Trieste dove sono stati accolti dal Vicesindaco Fabiana Martini.

Proseguendo nell'ampio giro conoscitivo di realtà istituzionali, siti storici, culturali,  scientifici e industriali, punti di massimo rilievo simbolico o paesaggistico del nostro territorio, 14 giovani, discendenti da nostri emigrati e partecipanti al 17° “Stage formativo culturale” organizzato annualmente dall'Associazione Giuliani nel Mondo, sono stati in visita oggi al Municipio di Trieste dove sono stati accolti dal Vicesindaco Fabiana Martini.

Nella storica Sala del Consiglio Comunale, il Vicesindaco – anche nella sua qualità di rappresentante delegato dal Sindaco nel Direttivo dei “Giuliani” - rivolgendosi al presidente Dario Locchi si è vivamente complimentata per le sempre interessanti e ben mirate attività del sodalizio, con speciale riferimento proprio all'organizzazione di questi “stages” per giovani che la Martini ha valutato come “l'iniziativa forse più importante e nel contempo più desiderata e più 'corrispondente al cuore' e agli auspici dell'Associazione”.

Le ha replicato il presidente Locchi – presenti anche il dirigente organizzativo Leonardo Gambo e i consiglieri comunali Roberto Decarli e Marco Toncelli, quest'ultimo anche quale componente dell'Esecutivo dell'AGM – ribadendo come, in effetti, lo scopo precipuo dell'Associazione sia proprio quello di tramandare nei giovani “le radici”, ovvero il ricordo delle vicende storiche e degli antenati che ne furono protagonisti ma anche i valori che furono alla base della loro e nostra cultura e scelte di vita; conducendoli, nel contempo – ed ecco il fine “immediato” di questi viaggi di istruzione – a conoscere la realtà attuale delle terre dei loro progenitori, le istituzioni, la cultura, il pensiero, la vita reale delle regioni adriatiche d'oggi.

“Su tutti questi aspetti vogliamo attirare la vostra attenzione e il vostro interesse” - ha detto Locchi rivolgendosi ai ragazzi -. Sappiamo, dopo che più generazioni sono ormai passate, che non sarà un'impresa facile. Ma noi abbiamo l'ambizione e il vivo desiderio di riuscirci!”

Ancora  Dario Locchi, nel ringraziare il Comune di Trieste, che con la Provincia e le due corrispondenti Amministrazioni goriziane, è stato, 44 anni or sono, tra i soci fondatori dell'AGM, e ringraziando ancora la Regione Friuli Venezia Giulia per il suo fondamentale sostegno all'iniziativa accanto ai preziosi contributi della Fondazione CRTrieste e della Fondazione CaRiGO, ha infine annunciato le prossime “tappe” dello “stage” che, iniziato sabato scorso, 11 luglio, si protrarrà fino a lunedì 27. Tra queste, una approfondita visita alla stessa città di Gorizia, e poi a Trieste, immancabilmente, al nuovo Museo della Civiltà Istriana e al Magazzino 18 in Porto Vecchio.

“Sarà, in ogni modo – ha detto – e anche con momenti di divertimento e di contatto con il nostro bellissimo ambiente naturale e marino (e infatti, tanto per dire, è già “scattata” fin dal primo giorno una serie di immersioni nel mare di Barcola! n.d.r.), un 'viaggio' alla scoperta o riscoperta delle proprie origini, nei luoghi di quei genitori o nonni che hanno lasciato Trieste e queste terre per trasferirsi all’estero, in cerca di fortuna”.

L'incontro si è concluso con la “presentazione” di ognuno dei ragazzi, tutti tra i 19 e i 27 anni, provenienti quest'anno quasi tutti dall'America Latina (sei argentini, cinque brasiliani, un cileno), più uno dagli Stati Uniti e una ragazza dal Sudafrica.

Dall’Argentina: Maria Luz Viti, Emiliano Agustin Viti, Nahuel Strugo, Nahuel Andres Pagnussat, Lautaro Salazar e Juan Marco Iurman Incaminato, dei circoli giuliani di Rosario, Mar del Plata, La Plata, Villa Gesell e Bahia Bianca;

dal Brasile: Ellen Carolina De Oliveira, i cugini Stella Cidral Cordi e Giuliano Cordi De Castro e Silva, Isabella Maristela Maguolo Lourenco e Ornella Maria De Luca Coltro, quasi tutti dei circoli di Curitiba e dell'Associação Giuliani de Pirassununga;

dal Cile: Paolo Chierego Flores, dal circolo di Santiago; dal Sud Africa Sabrina Bradshow da Port Elizabeth (circolo di Johannesburg); dagli USA: Jon Rogala, dalla Lega Istriana di Chatham.

Tutti, va detto, molto studiosi o già molto preparati professionalmente, laureati o studenti universitari con forte prevalenza per i vari rami di ingegneria tra gli argentini, più mirati alla medicina i brasiliani; ma tra questi ultimi anche una studentessa di musica e canto oggi stabilitasi “non casualmente” a Salisburgo, Ornella, con i nonni emigrati da Pola e con il serio proposito di diventare una cantante lirica ! 

Interessanti anche le “radici” di questi ragazzi: da Ronchi a Salvore, con molti triestini “tout court” e una ragazza che non più tardi di stamane si è dichiarata “barcolana pura” !

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