Oltre 300mila euro per telecamere e sistemi di sorveglianza: arriva il bonus della Regione

Saranno ripartiti tra attività commerciali ed industriali, condomini, immobili religiosi e scuole/impianti sportivi. Saranno erogati al massimo 1800 euro pro capite. Polidori: "Priorità alle attività produttive, le più danneggiate dal lockdown"

La regione eroga un contributo destinato alla videosorveglianza e ai sistemi di sicurezza in favore del comune di Trieste. Si tratta di complessivi 311mila euro, ripartiti tra attività commerciali ed industriali, condomini, immobili religiosi e scuole/impianti sportivi. Alla prima categoria andranno assegnati 191mila euro, per le altre categorie 30mila ciascuna. Il bando, che sarà pubblicato oggi stesso e scadrà a fine anno, offe un rimborso del 60% da una spesa minima di 1000 euro fino a 3000 euro iva inclusa. 
Sarà possibile fare domanda anche con spese superiori alla soglia, ma il contributo non supererà comunque i 1800 euro.

Cosa viene coperto

Per sistemi di sicurezza si intendono telecamere, fotocamere, videocitofoni, sistemi antifurto e antirapina, porte e portefinestre blindate. Esclusi invece i cancelli all'interno delle proprietà e i contratti di vigilanza. Valgono anche interventi effettuati a partire da gennaio 2020, sarà sufficiente presentare la fattura.

Focus su attività produttive

“Abbiamo voluto concentrarci soprattutto sulle attività produttive – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla sicurezza Paolo Polidori -, che hanno subito il maggior danno economico durante il lockdown, ma se dovessero esserci fondi residuali andranno distribuiti tra le altre categorie, deciderà la commissione incaricata di stilare le graduatorie”.

Chi può accedere

Questi i criteri per accedere al contributo: residenza nel territorio del Fvg da almeno 5 anni, essere proprietari di una casa o avere un contratto di locazione, essere cittadini italiani o dell'Ue ma soggiornanti in Italia. Il bando si rivolge anche agli stranieri con permesso di soggiorno e presenti sul territorio da lungo periodo, sarà inoltre necessario presentare l'attestazione Isee.

Milocchi: "Un po'meno furti in casa dopo il lockdown"

Il comandante della Polizia Locale Walter Miocchi, alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, ha inoltre fatto un bilancio parziale delle attività criminali con effrazione di case private (i risultati ufficiali saranno comunicati a fine anno). Secondo Milocchi risulta che i furti siano leggermente diminuiti rispetto all'anno scorso in seguito al lockdown, probabilmente a causa del maggior numero di persone che lavorano dalla propria abitazione in smartworking. Nessuna flessione, invece, per quanto riguarda le attività di spaccio di droga.

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