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50 Mln di Euro per il nuovo Depuratore di Servola pronto nel 2014

Firmato oggi l'accordo di programma integrativo per l'ampliamento del Depuratore triestino di Servola che sarà potenziato e adeguato alle più recenti norme nazionali ed europee, dopo essere da anni fuori norma.L’opera, con una previsione di 20...

Firmato oggi l'accordo di programma integrativo per l'ampliamento del Depuratore triestino di Servola che sarà potenziato e adeguato alle più recenti norme nazionali ed europee, dopo essere da anni fuori norma.

L'opera, con una previsione di 20 mesi di lavori a partire da ottobre, comporterà una spesa complessiva di 50 milioni di Euro, finanziati dalla Regione (700 mila all'anno per 20 anni in conto interesse, anche attingendo a fondi europei) e dalla Provincia (8 milioni) mentre l'Autorità Portuale, ha messo a disposizione le aree.

L'iter prevede ora la ratifica da parte del Consiglio Comunale entro 30gg della variante al Piano Regolatore da zona per traffici portuali a zona per impianti tecnologici e poi la firma del Presidente della Regione Tondo.

Il Sindaco Dipiazza e la Presidente della Provincia Bassa Poropat hanno comunemente sottolineato lo spirito di grande ed efficiente collaborazione che ha contrassegnato i rapporti fra Enti diversi per la realizzazione di questo progetto di rilevantissima valenza per l'intera nostra area.

Il Sindaco Dipiazza si è dichiarato particolarmente soddisfatto di chiudere il suo mandato portando in porto "un'opera di grande significato per la città, all'insegna di uno sforzo corale fra più Amministrazioni anche di segno diverso, che deve essere d'esempio per tutti".

Dal canto suo l'Assessore comunale allo Sviluppo Economico e ai Rapporti con le Società Partecipate Paolo Rovis ha sottolineato come "l'Accordo conseguito in tempi molto brevi e gli importanti finanziamenti così ottenuti faranno sì che i costi di questa peraltro indispensabile opera non ricadano sulle bollette idriche, né dei cittadini né delle imprese".

Inoltre - ha concluso Rovis - un altro positivo "effetto collaterale" del nuovo Depuratore, che raccoglierà appena completato tutte le acque reflue del territorio, sarà la contestuale chiusura dell'impianto di Barcola, motivo di non poche lamentele da parte di turisti e bagnanti a causa dei poco graditi effluvi che spesso promana.

( immagine tratta dalle schede didattiche dell'Acegas )

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