Oltre cento manifestanti in piazza per la pineta di Cattinara e per chiedere certezze sul 5G

La manifestazione organizzata dal Circolo Miani ha avuto luogo questa mattina in piazza Unità: "Nessuna certezza sull’innocuità di questa nuova tecnologia"

Foto Aiello

Si è tenuta oggi, 27 giugno, in piazza Unità, la manifestazione "Uniti per una città sana e vivibile", organizzata da Circolo Miani. Oltre cento i manifestanti che hanno voluto evidenziare alcune preoccupazioni legate al 5G e denunciare la "mattanza di alberi" che si andrebbe a verificare nella zona di Cattinara con l'avvio dei lavori di ampliamento del polo ospedaliero.

5G

"Prima di essere installata, la nuova tecnologia, deve essere testata affinchè l'esposizione non risulti dannosa per gli esseri viventi . ha dichiarato Fogar- . Gli studi e le ricerche fin qui prodotti/e sulla eventuale pericolosità per la salute e per l’ambiente non danno alcuna certezza sulla sua innocuità, come ha dovuto prendere atto perfino la Comunità Europea invitando gli stati membri ad adottare il principio della “massima precauzione”".Manifestazione5GCircoloMiani_27-06-20__Giovanni Aiello 1-2

"Ci basti questo senza bisogno di citare la scelta già assunta in questo senso da alcune nazioni, come la vicina Slovenia, e da migliaia di Comuni e Regioni in Europa ed Italia. Sono recentissime le delibere di moratoria alla sperimentazione del 5G nei rispettivi territori votate dai Comuni di Udine e Bolzano. Il Comune di Trieste invece continua a non decidere nonostante due richieste formali inviate in questi mesi dal legale (avv. Devetak ndr.)  del Circolo Miani". Nel corso della manifestazione sono anche stati messi in dubbio i "controllori" di questa nuova tecnologia e la mancanze di un vero e proprio rappresentante pubblico del verde: "E' difficile credere a ciò che dice l'Arpa se la stessa - ha aggiunto Fogar -, durante la Giunta Illy, aveva dichiarato l'aria di Servola pulita. Due giorni dopo, ricordiamo, la Procura aveva sequestrato l'impianto di agglomerazione per emissioni di diossine a livello industriale".

Pineta di Cattinara

"Uniti" non solo per il potenziale pericolo che potrebbe rappresentare il 5G, ma anche per la tutela dell'ambiente. I manifestanti infatti hanno voluto anche dire no all'abbattimento degli alberi storicamente presenti a Cattinara, nell'area tra l'ospedale e il polo cardiologico. Un'operazione che verrebbe effettuata nel corso dei lavori di ampliamento del nuovo polo ospedaliero.

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