Anziano lascia in eredità francobolli per 70 mila euro alla De Banfield

Migliaia di francobolli, tra i quali un “Gronchi rosa", una serie di antichi annulli delle città appartenenti al Regno Lombardo Veneto, insoliti pezzi svizzeri ricamati a mano, sono stati donati da un signore di Monfalcone all'associazione triestina

Riceviamo e pubblichiamo

Migliaia di francobolli, tra i quali un “Gronchi rosa", una serie di antichi annulli delle città appartenenti al Regno Lombardo Veneto, insoliti pezzi svizzeri ricamati a mano, serviranno a sostenere un terzo dell’attività domiciliare annuale effettuata dall’Associazione de Banfield di Trieste, che dal 1988 si dedica alla cura degli anziani effettuando assistenza domiciliare gratuita, prestando ausili per la gestione degli ammalati e lavorando per aiutare i caregiver, le persone che assistono gli anziani in casa.

Francobolli che si trasformano, quasi per magia, in aiuto concreto e gratuito grazie a una inedita forma di lascito post mortem da parte di un benefattore di Monfalcone, che dopo una ricerca minuziosa ha scelto l’associazione triestina per donare la parte più preziosa della propria eredità.

Così l’Associazione de Banfield si è trovata inaspettatamente proprietaria di una interessante collezione di francobolli, che l’anziano monfalconese aveva raccolto nel corso dell’intera vita, da grande appassionato. Dopo essere stata analizzata e verificata, e custodita in cassaforte, la preziosa collezione ha preso la via della Germania, ed è stata battuta dalla Auktionshaus Heinrich Köhler di Wiesbaden, la più antica Casa d’Aste tedesca, specializzata in filatelia, che ha trasformato l’insolita eredità in una cifra di oltre 70mila euro.

“In molti anni di attività - ha spiegato Giovanna Pacco, direttrice della Associazione de Banfield - non ci era mai capitato di ottenere un lascito di questo genere, che all’inizio ci ha davvero incuriosito: da grande e minuzioso collezionista, il nostro donatore sapeva molte cose di noi e aveva svolto le sue ricerche prima di sceglierci come beneficiari di questa parte dell’eredità. E noi non possiamo che essere riconoscenti di questa iniziativa, perché grazie a questi francobolli molti anziani di Trieste che non possono permettersi cure domiciliari private godranno della nostra assistenza gratuita”.

I lasciti testamentari rappresentano una forma di aiuto molto importante per l’Associazione de Banfield, come ha spiegato il presidente, Emilio Terpin: “Le attività che l’associazione svolge sul territorio sono supportate finanziariamente dalle donazioni che riceviamo: i lasciti testamentari sono un grande atto di generosità, un modo per restituire alla società il bene ricevuto nel corso della vita, e valorizzare quelle realtà del terzo settore che hanno bisogno di supporto economico per aiutare chi è meno fortunato e più in difficoltà. Il nostro accorato appello va, ogni giorno, a chi ha modo di disporre dei propri beni, prendendo in considerazione questa forma di donazione, focalizzata ad aiutare gli altri, nel tempo”.

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