Cronaca Via Giosuè Carducci

Il Mercato coperto festeggia 80 anni: una festa per dare il via al restyling e il rilancio definitivo

L'assessore Giorgi: «Non è possibile che una struttura di questa portata e significato, anche storico e architettonico, sia stata trattata con disinteresse e trascuratezza»

“80 al Coperto”, questo il titolo della festa che il Comune di Trieste-Assessorato al Commercio e Mercati organizza per venerdì 28 ottobre, in occasione dell'80° anniversario dell'inaugurazione del Mercato Coperto di via Carducci, avvenuta esattamente il 28 ottobre 1936, alla presenza del Duca Amedeo d'Aosta, dell'allora Podestà Enrico Paolo Salem e delle massime autorità cittadine. Come noto, l'edificio fu un lascito della benefattrice inglese Sarah Davis commossa dalle difficili condizioni di lavoro delle venderigole, esposte alle intemperie nelle piazze, pensò che sarebbe stato più umano ospitarle in un luogo appunto “coperto”.

SCOMMESSA - «Il Mercato stava via via vedendo diminuire il suo ruolo», ha sottolineato l'Assessore comunale al Commercio Lorenzo Giorgi che, nel presentare la Festa di venerdì, ha voluto fortemente sottolineare l'intendimento di questa Amministrazione di riqualificare completamente e rilanciare “in grande stile” il “contenitore” di via Carducci, non solo come mercato, anche se questa dovrà restare la sua funzione prioritaria e “centrale”, ma anche come “polo” di attrazione di persone in un senso più ampio. Ad esempio adeguando opportunamente e valorizzando il vasto tetto che potrebbe divenire a tutti gli effetti la più grande “terrazza” su Trieste, aperto com'è alla vista, a 360°, sull'intera città; realizzandovi una sorta di “giardino pensile” o comunque uno spazio organizzato di aggregazione; così come potrebbero venir meglio impiegati, in parte anche in questo caso con funzioni di aggregazione e ritrovo, i grandi spazi esistenti nei vasti magazzini. «Una scommessa, ma o lo si riqualifica oppure si chiude».

CENTRO COMMERCIALE DEI TRIESTINI - «L'intento, in definitiva – ha affermato Giorgi - è quello di rivitalizzare del tutto questa importante struttura urbana, oggi un po' dimessa, rendendola invece in tutto attraente (anche con nuove luci, colori e forme artistiche, alla cui realizzazione potrebbero venir ad esempio “chiamati” gli studenti del nostro Istituto d'Arte “Nordio”) e riportandola a essere, in modo nuovo, il grande e funzionale “Centro commerciale dei Triestini”, ricco di attività».

giorgi 80 anni mercato coperto-2TURISTI - «Non è possibile - ha rimarcato ancora l'Assessore Giorgi – che una struttura di questa portata e significato, anche storico e architettonico, che in qualunque altra località verrebbe subito valorizzata al massimo, come un “fiore all'occhiello” della città, sia stata invece trattata con disinteresse e trascuratezza». E qui Giorgi ha portato gli esempi di Budapest, Valencia, Barcellona, Parigi, «che hanno rivitalizzato e valorizzato pienamente i loro mercati storici, sia del pesce che dell'ortofrutta, mantenendovi le attività in essere e caratterizzandoli come luoghi affascinanti e imperdibili anche per i visitatori e i turisti!».

RESTYLING - «Già solo in questi ultimi mesi – ha detto ancora l'Assessore al Commercio – siamo riusciti, pur senza essere ancora partiti con il necessario restyling e quindi in uno schema ancora “tradizionale”, a ripopolare la struttura, e in particolare il primo piano, con attività di vendita passate dal 20% iniziale (a luglio) di copertura dei posti disponibili all'odierno 100%, completando tutti gli spazi! Stiamo eseguendo i più indispensabili lavori di revisione degli impianti elettrici e risolvendo il non indifferente problema dei colombi, sia con l'apposizione di reti che con lo spostamento, in collaborazione con l'Enpa, degli otto soggetti abitualmente presenti».

«Bisognerà anche rifare i bagni (ora i sono quelli delle prigioni perchè c'era chi si portava via sanitari e lavelli), revisionare gli interessanti e curiosi ma anche complicati (oltre che tutelati dalla Soprintendenza, in quanto reperti di archeologia industrialemeccanismi di apertura/chiusura dei grandi finestroni, modificare la velocità (ora eccessiva) della scala mobile per renderla meglio adeguata anche alle persone anziane, e, su un altro piano, procedere presto alla non più rinviabile modifica dell'attuale Regolamento del Mercato, risalente al 1982, a un'epoca cioè in cui il commercio si muoveva con meccanismi e in situazioni del tutto diverse da oggi. Ma poi molte altre azioni ancora, e di ancor maggiore impegno – ha concluso Giorgi –, sulla strada di quel grande percorso che riporterà il nostro Mercato Coperto a essere un 'gioiello' sia dell'architettura che di un commercio ancora vitale, interessante e attrattivo».

80 AL COPERTO - «Per tutto ciò – ha però sottolineato – non basteranno i meri progetti, ma sarà necessaria un'iniezione di entusiasmo che il Comune, per la sua parte, cercherà per primo di imprimere. E anche questa Festa per il suo 80° compleanno vuole essere un "segno", piccolo ma molto significativo, in questa direzione». Festa che – come detto, venerdì prossimo 28 ottobre – avrà inizio alle ore 17.30 (e proseguirà fino alle 20), con lo scoprimento di una targa in ricordo della benefattrice Sara Davis, alla presenza del Sindaco Roberto Dipiazza, e proseguirà, dopo un “giro” con lo stesso Sindaco attraverso la grande struttura, con un rinfresco e brindisi (e con l'offerta di dolci da parte degli operatori presenti), quindi con l'inaugurazione di una mostra fotografica su “Le bellezze di Trieste”, musica dal vivo con il complesso “I Tergestini” e con Olivia Possega, esibizioni di arti marziali (capoeira) e altro ancora. «Tutti i cittadini – naturalmente –, sensibili alla rinascita del Mercato Coperto, sono invitati a intervenire».

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