Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca Via Pietro Mascagni

Amianto nei sotterranei della Caserma “Duchessa d’Aosta”, il Questore: «Nessun rischio per i lavoratori»

Giuseppe Padulano ha fatto diramare una nota stampa in cui chiarisce che la presenza di sostanze nocive in quelle zone della Caserma non comporta un rischio per i suoi dipendenti: inoltre sono stati programmati interventi di verifica anche negli altri edifici

«Nel mese di dicembre il Questore di Trieste ha ricevuto una segnalazione da alcuni rappresentati dei lavoratori circa la presenza sospetta di materiali nocivi (amianot, ndr) nei sotterranei della Caserma “Duchessa d’Aosta” sita in via Mascagni - spiega un comunicato della Polizia di Stato -. La vicenda era già stata affrontata nel 2010 quando nel corso di un intervento di ristrutturazione del comprensorio, la ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori rilevò la presenza di materiale sospetto nel rivestimento delle condutture del seminterrato. Già all’epoca furono interessati gli uffici competenti del Demanio e il Provveditorato per le opere pubbliche, più volte sollecitati negli anni successivi, che consigliarono l’interdizione dei luoghi in attesa della conclusione delle procedure amministrative per l’assegnazione di lavori pubblici».

«È importante evidenziare - sottolinea la nota stampa - che i locali ove è stata rilevata la sospetta presenza di amianto non sono mai stati adibiti a luogo di lavoro ne a locali ai quali i dipendenti debbano accedere anche solo occasionalmente. In ogni caso, considerata la legittima preoccupazione dei lavoratori, il Questore di Trieste pur non disponendo di un diretto budget di spesa, ha disposto in urgenza che una ditta privata effettuasse il prelievo di un campione di materiale sospetto per l’analisi».

«Avuta conferma che il materiale analizzato presenta fibre di amianto il Questore, in qualità di datore di lavoro, ha richiesto la campionatura dell’aria nelle zone attigue al seminterrato della caserma, al fine di verificare l’eventuale dispersione nell’aria delle fibre - continua il comunicato -. Per completezza di informazione occorre precisare che la presenza di fibre di amianto nell’aria risulta pericolosa per la salute solo quando vengano superati i limiti previsti dalla legge in materia».

Nei giorni scorsi la ditta incaricata della campionatura dell’aria ha comunicato l’esito negativo dei test effettuati, avendo rilevato la presenza pari a zero fibre/litro nell’aree di lavoro della Caserma “Duchessa d’Aosta”. «Il Questore vuole ribadire - conclude la nota - infine che l’esigenza di sicurezza e prevenzione dei luoghi di lavoro non può che essere condivisa e diffusa tra tutti coloro che vivono e lavorano negli stessi ambienti e non può esser sicuramente fattore di contrapposizione. In tal senso proseguirà anche negli altri immobili in uso alla Polizia di Stato di Trieste il monitoraggio delle situazioni potenzialmente a rischio, con l’impegno del datore di lavoro di verificare tutte le segnalazioni provenienti dai Rls provvedendo eventualmente ad avviare le procedure di intervento degli enti competenti».

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