Cronaca

Centrale del 118, verso la nuova sede in Porto Vecchio

Lo ha confermato Giacomelli in una nota stampa: “Finalmente dopo venticinque anni, la Regione darà una degna casa agli operatori triestini del 118”

“Siamo molto soddisfatti per aver dato concreta attuazione al progetto di trasferimento della sede del 118 triestino in Porto vecchio.” Così Claudio Giacomelli, segretario provinciale di Fratelli d’Italia a Trieste, annuncia la nuova casa del pronto soccorso di Trieste, precidando che "la Regione ha stanziato 8 milioni per avviare le procedure tecnico amministrative necessarie".

“L’attuale sede del servizio di emergenza sanitaria - ricorda Giacomelli - è sparsa tra la caserma dei vigili del fuoco di via D’Alviano, via Farneto e altre postazioni in giro per la città per cui da anni si sta cercando una location adatta come sede definitiva”. “Fratelli d’Italia, insieme a Matteo Modica, segretario provinciale del sindacato Fsi-Usae, da sempre sostiene che la collocazione ideale della sede del 118 triestina sarebbe quella del Porto Vecchio. Infatti la centralità dell’area favorirebbe sia gli operatori che la cittadinanza in quanto permetterebbe un considerevole abbattimento del minutaggio dei temi di intervento per i servizi urgenti”. “Inoltre, continua il consigliere regionale, la centrale del 118 troverebbe in Porto Vecchio una collocazione in diretto collegamento con una viabilità che consente di intervenire prontamente in diverse zone della città come per esempio Roiano o Barcola in estate e, nei casi di grandi eventi, anche in Piazza Unità.

"Impiantare la centrale del 118 in porto vecchio - interviene Matteo Modica - segretario provinciale del sindacato Fsi-Usae, presenta anche due innegabili vantaggi: il fatto di poter accedere direttamente al mare, permettendo così interventi molto più veloci anche da quel fronte, e il fatto di poter prevedere l’installazione di diversi presidi come per esempio la guardia turistica che è assente nella nostra città ma che deve essere seriamente presa in considerazione visto l’aumento delle presenze turistiche in generale ma anche dei numerosissimi croceristi che sbarcano lì vicino.”

“Sul tema della collocazione della centrale del 118 triestina in Porto vecchio Fratelli d’Italia si sta impegnando da più di due anni, sia in consiglio comunale, attraverso una mozione accolta dall’aula in fase di approvazione del Piano regolatore del Porto vecchio, sia, ricorda Giacomelli, in occasione della riforma della legge sulla sanità nel dicembre dello scorso anno. In quell’occasione avevamo presentato uno specifico emendamento in quel senso, poi trasformato in ordine del giorno su invito del vicepresidente della regione Riccardi, che è stato approvato dal consiglio stesso.” “Finalmente dopo venticinque anni - conclude il segretario di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli -  la Regione darà una degna casa agli operatori triestini del 118”

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