Cronaca

Aprire un locale ai tempi del Coronavirus, la sfida di Federica con "Ri-Circolo"

A Monfalcone rinasce il bar del Circolo Fincantieri. Un sogno che diventa realtà e una scelta che acquista ancora più valore dato il momento storico. La gestrice del locale: "Ho 50 anni. Se non lo faccio ora, non lo faccio mai più"

Tempi bui si direbbe, ma non per i sognatori come Federica che, il 19 settembre, ha inaugurato e preso in gestione il nuovo bar sociale dell'Associazione Ricreativa Fincantieri di Monfalcone. Prendere le redini di un locale ai tempi del Coronavirus non è infatti un'impresa da poco: "Ho pensato che proprio perchè c'era una situazione tanto paradossale - ha detto la gestrice -, poteva essere un buon momento per iniziare un'avventura del genere. Era da molto tempo che volevo aprire un locale tutto mio, un antico amore. Mi sono ripetuta quella frase di De Andrè "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior". Peggio di così? Da quest'anno doveva pur nascere qualcosa".

Ed è così che è nato "Ri-Circolo" (o meglio rinato), un bar stuzzicheria dove fermarsi per una birra o un calice di vino da accompagnare con polpette e tartine. Non manca il giardino per poter stare anche all'aperto. "In questa zona mancava un locale così, perchè nelle vicinanze non c'è quasi nulla e per trovare un bar che abbia anche posti all'esterno devi spostarti a Ronchi o a Staranzano. Poi c'è tanta voglia di stare fuori, di stare assieme, anche a distanza di sicurezza - aggiunge -. Ora ci sono delle panche, ma il prossimo anno vorrei metterci qualche gazebo per poterci stare anche con la pioggia". Tra gli obiettivi di Federica ci sono anche le foto storiche: "Al momento ne ho esposte quattro: rappresentano le fasi della costruzione del campo sportivo Cosulich. Mi sono state date proprio dal Circolo Fincantieri assieme ad altre vecchie foto di Monfalcone e del rione. Vorrei che qui dentro si respirasse Storia, prevedo quindi di svilupparne molte altre".

Un locale semplice quindi, ma che vuole dare un messaggio forte: "c'eravamo e ci siamo ancora", invitando le persone a far "ri-circolare" la vita in un bar che è stato una parte importante del rione e che oggi è la realizzazione di un sogno: "Ho 50 anni. Se non lo faccio ora, non lo faccio mai più" ha concluso Federica.

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