Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

A Trieste Battesimo e Home Port di Costa Diadema

Lo ha reso noto l'amministratore della compagnia Michael Thamm. La Regione interessata a un dialogo strategico con Costa Crociere Costa Crociere vuole investire su Trieste. È questo il dato più importante emerso dal consiglio d'amministrazione...

Lo ha reso noto l'amministratore della compagnia Michael Thamm. La Regione interessata a un dialogo strategico con Costa Crociere

Costa Crociere vuole investire su Trieste. È questo il dato più importante emerso dal consiglio d'amministrazione di Trieste Terminal Passeggeri, di ieri mattina. Le buone notizie sono molte per la città: si parte dalla decisione di battezzare la nuova nave ammiraglia della flotta, la Diadema, da oltre 2000 passeggeri, proprio nel capoluogo giuliano. A renderlo noto è stato proprio l'amministratore della Costa, Michael Thamm.

Non solo Trieste sarà il luogo dove verrà battezzata Diadema - a novembre di quest'anno -, ma ne diventerà anche home port nel 2015. Grazie a questa decisione, insieme all'attracco al Ttp di altre navi bianche, raddoppieranno i passeggeri in transito, arrivando fino a 130.000 in un anno. Nell'anno in corsom Costa prevede 16 toccate, ogni sabato, di una nave da 1.300 passeggeri, mentre nel 2015 le toccate dovrebbero essere 30, con la nave però di oltre 2mila passeggeri.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha mostrato il suo interesse ad avviare e sviluppare un dialogo strategico con Costa Crociere, impegnandosi per quanto di competenza a favorire il previsto raddoppio del numero di passeggeri atteso già per il 2015. Lo ha detto la presidente, Debora Serracchiani, che proprio ieri ha incontrato a Trieste Michael Thamm.

Una eventualità che se da un lato è legata alla disponibilità di un adeguato ormeggio, peraltro già individuato al Molo 29, certamente beneficerebbe del miglioramento dei collegamenti, specie ferroviari, in particolare tra Trieste e Mestre, in quanto la gran parte dei turisti che si imbarcano su navi Costa raggiungono la destinazione in treno.

Concordando sull'importanza dei collegamenti su ferro, la presidente Serracchiani ha ricordato il forte impegno della Regione per l'implementazione del porto di Trieste, in chiave passeggeri e merci, attraverso la dotazione di un'adeguata infrastrutturazione ferroviaria. Serracchiani ha anche fatto riferimento alla velocizzazione della tratta Mestre-Trieste, che potrà essere percorribile in meno di un'ora, e ha ribadito «l'impegno della Regione affinché il porto possa esprimere tutte le sue potenzialità».

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