Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Accademia nautica dell’Adriatico: i nuovi corsi in partenza da ottobre

L’Accademia nautica dell’Adriatico, nata nel 2015 a Trieste, come Its dedicato all’alta formazione professionale nel settore marittimo portuale, continua la sua ascesa. Ai corsi già avviati e rodati, si affiancherà quest’anno quello sulla cybersecurity

Foto tratta dal sito dell'Accademia Nautica dell'Adriatico

L'Accademia nautica dell'Adriatico presenta i nuovi corsi in partenza da ottobre e introduce la novità della cybersecurity. Nata nel 2015 come Its dedicato all’alta formazione professionale nel settore marittimo portuale, l'Accademia nautica dell'Adriatico vanta una formazione efficace, avvalorata dall'alto numero di allievi occupati, spesso reclutati anche durante il periodo formativo.

Nel dettaglio ad ottobre partiranno i corsi per le seguenti figure: macchinisti ferroviari  (sede Gorizia), tecnici per la logistica (Trieste e a Pordenone), tecnici della progettazione eproduzione navalmeccanica, allievi ufficiali di coperta e macchina e, la novità, quella per sistemista esperto di cybersecurity (Trieste)

«L’accademia – ha spiegato il direttore dell’istituzione formativa triestina, Bruno Zvech – rappresenta certamente un tassello fondamentale nell’ambito del cluster portuale di Trieste, inserito in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che è una piattaforma logistica formidabile. Parliamo di un cluster all’avanguardia e al passo con i tempi che segue con attenzione gli sviluppi prossimo-futuri legati all’efficientamento energetico, alla partita informatica, passando per l’automazione e la robotizzazione. In questa contesto – ha proseguito Zvech – l’Accademia svolge il suo ruolo di infrastruttura formativa di alta gamma con un respiro nazionale, soprattutto legato all’Adriatico, perché non ce ne sono tante di realtà simili nel nostro Paese».

Un comparto, quello marittimo portuale che, come spiegato da Zvech, «nonostante il periodo difficilissimo legato alla pandemia, ha tenuto, anzi devo dire che dal punto di vista dell’intermodalità il meccanismo della logistica in questo Paese ha consentito di reggere, con ampi margini di sviluppo futuri. E a fronte di questo sviluppo attuale e futuro va da sé che ci sarà sempre più bisogno di personale fortemente specializzato, con la richiesta di tecnici, che è altissima. Quindi si conferma la bontà della nostra mission».

L'evoluzione dell'Accademia

L’Accademia ha esordito oltre sei anni fa con il corso allievi ufficiali di macchine di coperta, sempre più coinvolto in interessanti sviluppi: «in questo momento – ha spiegato il direttore dell’accademia – stiamo ottenendo riscontri positivi per quel che riguarda gli imbarchi dei nostri ragazzi sulle navi passeggeri. Anche questa è un’evoluzione perché finora facevamo solo il mercantile con Italia Marittima che è nostro main partner».

Altro corso di successo è quello che forma tecnici per la logistica, che si tiene a Trieste e all’interporto di Pordenone, infrastruttura tra le più importanti del nord est, dove opera l’operatore ferroviario Upac con cui sono stati instaurati ottimi rapporti. Altri corsi che rappresentano la struttura portante dell’istituzione triestina sono il corso per progettisti, nato su spinta di Fincantieri ma che poi si è allargato alla collaborazione con una folta schiera di professionisti e infine, l’ultimo nato l’anno scorso, per macchinisti ferroviari di linea di manovra, che ha sede a Gorizia e che ha riscontrato un notevole successo: «Con il nostro socio Adriafer – ha spiegato Zvech – stiamo gestendo la formazione permanente continua».

Cybersecurity

Ora per il direttore dell’Accademia «occorre scandagliare nuovi ambiti. E per questo partiremo con un corso biennale per tecnici sistemisti della cyber security, che sarà coordinato da Ivano Di Santo, cyber security officer dell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico orientale, e abbiamo già messo in piedi una rete di docenti di altissimo livello. Corso che, per metà sarà tenuto in inglese». A riprova della forte proiezione interregionale dell’Accademia, sono disponibili per gli studenti “fuori sede” 18 appartamenti per un totale di 34 posti letto in due palazzine nel centro storico di Trieste, a pochi metri dal mare e non distanti dalle sede dell’Accademia in via von Bruck, a un tiro di schioppo dalla sede dell’Authoriy portuale. Inoltre lo status degli allievi equivale a quello di studente universitario, con agevolazioni tariffarie sui trasporti, cinema, teatri, utilizzo di biblioteche, oltre alla convenzione per i pasti negli esercizi convenzionati.

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