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Venerdì, 19 Agosto 2022
Il gravissimo fatto di sangue / Chiadino - San Luigi - Rozzol / Piazza dei Volontari Giuliani

Accoltellamento in viale XX settembre: aggressori in fuga, ci sono testimoni

Il quarantenne di origini kosovare (M.S., queste le iniziali) è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cattinara. Indaga la Squadra Mobile della questura di Trieste

TRIESTE - La macchia è stata ripulita quasi immediatamente ma l'indomani dell'ennesimo e grave episodio di cronaca, l'asfalto ha assorbito quel "litro e mezzo di sangue" perso dalla vittima, rendendolo a metà tra il visibile e l'evanescente. Il quarantenne di origine kosovara (S.M., classe 1982) aggredito ed accoltellato nella zona di piazza dei Volontari Giuliani nella tarda serata di ieri 28 giugno si trova nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale di Cattinara. E' stato portato qui dai sanitari del 118 che l'hanno soccorso dopo la violenta aggressione avvenuta poco dopo le 21. Questa mattina gli uomini della Squadra Mobile (che indagano sul caso) si sono recati sul luogo di ciò che potrebbe apparire come un regolamento di conti, o un agguato. Le motivazioni del gesto appaiono ancora poco chiare. 

Massimo riserbo

Sulle indagini infatti regna il massimo riserbo e qualcosa potrebbe spuntare solo dopo che gli investigatori avranno ascoltato la vittima. Nel primo pomeriggio di oggi le condizioni dell'uomo erano ancora precarie, tanto da non permettere l'ascolto da parte degli uomini della Mobile. La coltellata ha prodotto gravi conseguenze per il quarantenne. Nonostante si trovi ricoverato in terapia intensiva, non si troverebbe in pericolo di vita. Il coltello l'ha colpito al fianco, con lesioni sia alla milza che ad un rene. Durante l'aggressione sarebbe stato usato anche un bastone. Nel luogo del fattaccio questa mattina c'era anche un cacciavite. L'uomo, al pomeriggio di oggi 29 giugno, era ancora intubato. 

Ci sarebbe un testimone oculare

Da via Giulia al viale XX settembre il racconto da parte dei residenti di che cosa sia successo non è chiarissimo. L'unico dato che sembra essere veritiero (al momento) è che ci sarebbe almeno un testimone oculare. La persona avrebbe assistito a quasi tutta la scena e neanche da troppo lontano. Tra i momenti salienti osservati dal testimone ci sarebbe proprio la fuga degli aggressori, bordo di una macchina parcheggiata all'angolo tra il viale XX settembre e la zona pedonale di piazza dei Volontari Giuliani. La persona avrebbe visto anche la targa, anche se le informazioni necessitano ancora di conferme. Gli investigatori continuano infatti ad ascoltare le persone che ieri sera si sono riversate in strada. Il 118, a fatica, ha dovuto chiedere di allontanare le persone dalla scena.   

Le parole di alcuni testimoni

"Abbiamo visto delle ombre passare avanti e indietro ma non abbiamo assistito alla scena" così alcuni triestini ascoltati da TriestePrima. Sulla fuga dell'automobile, non si sa se dopo la brutale aggressione, l'autovettura si sia diretta verso est (quindi imboccando via Giulia in direzione San Giovanni), oppure si sia diretta verso ovest (quindi in direzione del centro di Trieste). La "tradizione" potrebbe far propendere per la prima ipotesi (con la fuga verso il confine e da lì, far perdere le proprie tracce), ma non è escluso che gli aggressori risiedano proprio nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Le indagini proseguono. 

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