Acegas, letturisti: «Nessun lavoro a cottimo»

AcegasApsAmga dichiara prive di fondamento e allarmistiche le dichiarazioni di alcuni sindacati riguardanti le condizioni di lavoro dei letturisti: «Organizzazioni sindacali già informate della volontà di applicare ai lavoratori un contratto nazionale, escludendo dunque qualsiasi forma di cottimo. Affermazioni allarmistiche mirate a ottenere visibilità».

In relazione alle notizie di stampa, relative alla gara per l’appalto del servizio di lettura contatori, AcegasApsAmga esprime il proprio stupore per l’ennesima diffusione da parte di alcune organizzazioni sindacali di notizie prive di ogni fondamento, in particolare quelle relative all’applicazione di forme di lavoro a cottimo». Queste le parole diffuse da AcegasApsAmga in un comunicato stampa.

«Affermazioni strumentalmente allarmistiche - continua il comunicato - che paiono mirate più alla ricerca di visibilità che alla reale volontà di entrare nel merito dei problemi. Infatti, le OO.SS erano state già informate della volontà da parte di Athena, di applicare ai lavoratori un contratto nazionale, escludendo dunque qualsiasi forma di cottimo. Si sottolinea inoltre come, grazie a quanto previsto dal bando di gara, dal 2016 i letturisti potranno godere di migliori condizioni di lavoro. Oltre all’inserimento della clausola sociale e ad altre garanzie a vantaggio dei lavoratori, il bando ha riconosciuto un punteggio aggiuntivo alle aziende in possesso di certificazioni SA8000 (rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori) e OHSAS18001 (sicurezza dei lavoratori)».

«Tra l’altro in materia di sicurezza, l’appalto è omogeneo nelle prescrizioni alle clausole contrattuali stabilite negli appalti del Gruppo Hera, tra cui vi è anche la previsione di risoluzione in caso di gravi violazioni alla normativa sulla sicurezza. In ogni caso AcegasApsAmga rafforzerà in futuro i già esistenti controlli sull’effettivo rispetto delle prescrizioni contrattuali, a garanzia del corretto svolgimento del servizio e delle condizioni di lavoro».

«Il Gruppo Hera - conclude la nota stampa - porta valore per fornitori e dipendenti AcegasApsAmga coglie infine l’occasione per sottolineare come l’aggregazione al Gruppo Hera abbia in generale portato valore al territorio anche in termini occupazionali. A questo proposito si ricorda come fra 2013 e 2015 il saldo delle assunzioni a tempo indeterminato a Trieste sia ampiamente positivo e come le forniture da aziende del territorio siano passate dai 16,3 milioni di € del 2012 ai 27,3 milioni di € del 2015».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Test Invalsi obbligatori per superiori e medie, ecco le date e i contenuti delle prove

  • Errore tecnico dell’Inps nel calcolo delle pensioni di dicembre e gennaio: ecco cosa fare

  • Fondo milanese si "disfa" delle sue proprietà, venduti 1300 metri quadrati alle Torri

  • ​Impermeabilizzazioni edili, come rendere il terrazzo sicuro e resistente senza spendere troppo

  • Chiude il "Caffè dei libri": il tribunale dichiara il fallimento

  • “Era il ‘Bronx’, oggi è un gioiello” l'evoluzione di borgo San Sergio per i residenti (FOTO)

Torna su
TriestePrima è in caricamento