AcegasAps, i consigli per un Capodanno "green": «La raccolta differenziata non va in vacanza»

Comincia il conto alla rovescia per il 2016: tanti i rifiuti dei festeggiamenti da buttare via insieme all’anno vecchio. Ecco qualche consiglio per non rischiare di sbagliare. Attenzione per quanto concerne i fuochi d'artificio che vanno conferiti nel contenitore dei rifiuti indifferenziati

Passata la prima manche di pasti e festeggiamenti natalizi, comincia il conto alla rovescia per l’ultimo dell’anno e fervono i preparativi per il cenone di Capodanno. Al termine dei festeggiamenti incombe sempre, però, la necessità di pulire la casa dai “residui” e per cominciare il Nuovo Anno al meglio, ecco qualche consiglio utile per superare la mezzanotte nel rispetto dell’ambiente.

Il cenone e il brindisi

È il momento dell’ultimo rintocco, si prepara lo spumante e prontamente viene stappato allo scoccare del nuovo anno. Il brindisi e gli auguri non devono però distrarre, una volta vuotate, le bottiglie e la gabbietta vanno conferiti nei contenitori per vetro e lattine, mentre il tappo di sughero è un rifiuto organico che può essere abilmente riutilizzato anche in casa in modi più o meno creativi.

I rifiuti organici costituiscono, ad ogni modo, la gran maggioranza dei rifiuti prodotti durante le festività ed è quindi estremamente importante conferirli correttamente, quando non è possibile fare altrimenti. Gli avanzi del cenone, quando intonsi, possono essere portati ad enti benefici locali che si occupano di aiutare i meno abbienti.

In caso contrario attenzione a differenziare correttamente, distinguendo i vari rifiuti, non tutto ciò che arriva nel piatto, infatti, è organico: nel tipico cenone a base di pesce le lische, gli scarti dei crostacei, e simili vanno conferiti nei contenitori per l’umido, al contrario i gusci dei molluschi (come le valve delle cozze) non sono compostabili e devono andare nell’indifferenziato.

I fuochi d’artificio

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Ma a qualunque Capodanno che si rispetti non potranno mancare fuochi d’artificio in molteplici varianti. È’ importante ricordare però che si tratta di prodotti potenzialmente pericolosi e che vanno utilizzati con le dovute precauzioni, oltre che nel rispetto degli altri, sia uomini che animali. Che si tratti di fontane, petardi o bengala, una volta utilizzati ed esauriti, vanno conferiti nel contenitore dei rifiuti indifferenziati; in caso però non siano esplosi non devono assolutamente essere conferiti nei contenitori dei rifiuti: trattandosi di sostanze pericolose ed esplosive è importante contattare ditte specializzate o i vigili del fuoco.

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