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Cronaca

«Acque balneazione, eccellente qualità del litorale regionale»

Lo afferma l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca

« Le acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia presentano complessivamente una buona qualità, e in  particolare quelle marino-costiere, lungo tutto il litorale,  eccetto una parte del Golfo di Panzano, sono classificate da anni come eccellenti » .

Lo afferma l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra  Telesca, nel commentare il provvedimento, adottato dalla Giunta  regionale su sua proposta, inerente l'individuazione e la  classificazione delle acque destinate alla balneazione per  prossima stagione 2015.

Classificazione, che conferma l'eccellenza delle acque  dell'intero litorale regionale.

A eccezione di quelle prospicenti la spiaggia di Marina Julia, in  Comune di  Monfalcone, e del Lido di Staranzano, che sono state  classificate come sufficienti.

A tale proposito l'assessore all'Ambiente, Sara Vito - "Assicura  che anche per il prossimo anno sarà garantita la balneazione  anche in questo settore del litorale, e che nel frattempo  l'impegno tra l'ARPA e la sanità regionale consentirà di  continuare a monitorare il livello di qualità delle acque".

Invece, la qualità delle acque del torrente Arzino, rispetto alla  predetta classificazione, è risultata 'scarsa'.

Conseguentemente, secondo le norme vigenti, saranno adottate le  misure idonee, incluso il divieto di balneazione, atte a impedire  l'esposizione dei bagnanti all'inquinamento.

Nel contempo, saranno individuate le cause e le ragioni del  mancato raggiungimento dello status qualitativo di 'sufficiente',  e verranno adottate adeguate misure per impedire, ridurre o  eliminare le cause di tale condizione.

Il provvedimento del Governo regionale stabilisce, infine, che  per esigenze locali, la stagione balneare nel lago di Sauris, che  ricade sul territorio dei Comuni di Sauris e di Ampezzo, sarà  compresa tra il 30 giugno e il 24 agosto.

Come precisa l'assessore Telesca, la pubblicazione del Decreto  interministeriale del 30 marzo 2010, che definisce i criteri per  la determinazione del divieto di balneazione, le modalità e le  specifiche tecniche per l'attuazione del decreto legislativo di  recepimento della direttiva 2006/7CE, relativa alla gestione  della qualità delle acque di balneazione, si è completato l'iter  previsto per l'attuazione della nuova direttiva europea in  materia di qualità delle acque di balneazione.

Tale decreto ha stabilito i criteri per la determinazione e la  gestione del divieto di balneazione.  Le Regioni e le Provincie autonome hanno l'obbligo di individuare  le acque di balneazione, i punti di campionamento e di  classificare, seppure in modo provvisorio, le acque destinate  alla balneazione, sulla base degli accertamento effettuati nella  più recente stagione balneare, e nelle tre stagioni balneari  precedenti.

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