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La home page di FAQ Trieste, il blog di Paolo Hlacia

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Addio a Paolo Hlacia, autore del blog FAQ Trieste: il ricordo dei colleghi

Il suo blog approfondiva temi di attualità sul capoluogo giuliano ed era sempre aggiornato sulle notizie relative al porto. I lavoratori portuali: "Un pozzo di conoscenza". Il presidente dell'AIOM: "Molto più di un giornalista"

Si è spento all'età di 62 anni Paolo Hlacia, autore del blog "FAQ Trieste", giornalista e lavoratore portuale. Il blog investigava e approfondiva temi di attualità relativi al capoluogo giuliano ed era sempre aggiornato sulle notizie relative al porto di Trieste.  

Il ricordo dei lavoratori portuali

Il coordinamento dei lavori portuali ne dà la notizia con cordoglio, definendolo "una persona speciale sotto ogni punto di vista, un pozzo di conoscenza, con la quale era un piacere parlare di porto e delle sue dinamiche, un uomo che rispettava  sempre il pensiero altrui e con il quale potevi discutere di qualsiasi argomento. Un giornalista che andava dritto alla ricerca della verità senza farsi corrompere da nessuno. La sua umiltà mista ad una positiva astuzia, sia dialettale che caratteriale, non poteva che farti  provare stima, ammirazione e affetto nei suoi  confronti. Con queste poche parole vogliamo ringraziarti e  salutarti con l’immensa tristezza che ci unisce in questo momento, ma anche con la gratitudine per aver avuto la fortuna e la possibilità di incontrarti e conoscerti. Ciao, Paolo Hlacia, da tutti i portuali di Trieste".

Il presidente dell'AIOM: "Molto più di un giornalista"

Questo il ricordo di Sergio Bologna, presidente della AIOM (Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi): "Era un giornalista? Era molto di più, era una persona che per tutta la vita, con tutte le sue energie e conoscenze, ha cercato di dar forza alla dignità, all’autonomia, all’autotutela dei lavoratori. Una persona che si è messa dalla parte di quelli che hanno meno voce in capitolo e in certi momenti della storia non hanno avuto voce del tutto".  

"Non era il giornalista che cercava lo scoop - continua Bologna -, la confidenza del personaggio importante, non era il giornalista che ti spiega come devi leggere un avvenimento o magari ti spiega come devi pensare. Lui prendeva la notizia di cronaca, il più banale comunicato e cominciava a chiedersi cosa ci stava dietro. Quei fatti apparentemente insignificanti, potevano celare problemi importanti? Frequent asked questions, FAQ. In realtà le sue domande non erano mai così “frequenti” né così “neutrali”

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