Cronaca

Morire in un'immersione: Simone, una vita alla scoperta delle profondità

Papà, escursionista e amante della storia. Chi era Simone Gasparo, il triestino che oggi ha perso la vita a Barcola davanti agli occhi increduli della compagna

"Detectorista, ricercatore storico, speleologo, escursionista e subacqueo". Si definiva così Simone Gasparo, il 31enne triestino che intorno alle 18:30, durante un'immersione, è annegato a Barcola, davanti agli occhi increduli della compagna e dei parenti. Lascia l'amata Stefania e la piccola Alys, di neanche un anno, frutto del lungo amore dei due.

Simone era ragazzo equilibrato, tranquillo e sensibile. Affascinato dalla storia e dai misteri, come un moderno Indiana Jones, amava andare a caccia di piccoli tesori con il metal detector, scovando gioielli, monete e cimeli. Ed è forse stata questa sua indole, quella dell'avventuriero, ad averlo spinto a scoprire quei mondi che ai più rimangono sconosciuti. Simone infatti, oltre a praticare apnea subacquea, svolgeva anche diverse attività speleologiche. Dopo essersi diviso tra grotte e mare, oggi è partito alla volta del cielo.

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