Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Isontino

Operazione “Adriatic Shellfish”: oltre 12.000 euro di sanzioni e 280 kg di prodotti ittici sequestrati

Sono stati 8 gli illeciti riscontrati durante l'operazione di controllo sulla filiera della pesca, di cui uno penale a causa del cattivo stato di conservazione dei prodotti

Si è conclusa venerdì 04 agosto u.s. l’operazione complessa di controllo sulla filiera della pesca denominata “Adriatic Shellfish”, durata alcune settimane, che ha portato all’elevazione di diverse sanzioni amministrative pecuniarie, per un ammontare complessivo pari a oltre 12.000 euro, a fronte degli 8 illeciti riscontrati, di cui uno penale, unitamente al sequestro di oltre 280 kg di prodotti ittici.
Nel corso dell’intera operazione, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Grado e dell’Ufficio Locale Marittimo di Lignano Sabbiadoro, sotto la guida del Tenente di Vascello Elisabetta Bolognini, ha espletato svariati controlli che hanno interessato l’intera filiera della pesca, sia a terra che in mare, al fine di preservare la salute dei consumatori nonché la conservazione delle risorse alieutiche.
Circomare Grado ha ottimizzato tutte le risorse disponibili, in termini di impiego di uomini e di unità navali, allo scopo di garantire il costante monitoraggio dell’attività di pesca in mare, nei punti di sbarco, nelle varie fasi di commercializzazione e somministrazione nell’ambito del territorio di competenza, mediante controlli mirati, effettuati altresì in collaborazione con i competenti servizi veterinari dell’A.S.L. per quanto attiene ai profili sanitari e di igiene.

Tra i vari controlli espletati, merita particolare rilievo il sequestro effettuato presso un ristorante della bassa friulana, di oltre un quintale di prodotto ittico ed altri generi alimentari, sanzionato sia sotto il profilo amministrativo per il mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità e scadenza dei prodotti, sia sotto il profilo penale per il cattivo stato di conservazione, in relazione al quale il trasgressore è stato deferito alla competente A.G.
In particolare, tali prodotti, oltre ad essere detenuti in frigoriferi e congelatori senza alcun rispetto delle previste condizioni igieniche, si presentavano in cattivo stato di conservazione ovvero alterati, bruciati dal freddo, rancidi, privi di involucro protettivo ed invasi da ghiaccio e condensa.
L’operazione, che - precisa il Comandante Tenente di Vascello Elisabetta Bolognini - è stata coordinata a cura della Direzione Marittima di Trieste nell’ambito dell’intera area di giurisdizione del 10° Centro di Controllo di Area Pesca, persegue infatti quali obiettivi fondamentali il rispetto delle regole e delle buone pratiche alimentari, non solo per garantire uno sviluppo sostenibile del settore alimentare bensì per preservare la tutela e la conservazione dell’intero ecosistema marino.

operazione ADRIATIC SHELLFISH Circomare Grado2-2

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