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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Agenda digitale, anche in Fvg il "Digital champion"

18.36 - Una persona di riferimento in ogni comune italiano, portavoce delle innovazioni e dei più recenti sviluppi in materia di digitale presso la sua comunità

Un Digital Champion in ogni comune italiano, più di 8.000 persone per raccontare le opportunità di internet e della rivoluzione digitale porta a porta. È questo l'obiettivo dell'iniziativa presentata ieri a Roma con l'investitura, da parte del Digital Champion Italiano Riccardo Luna, dei primi digital champion locali.

L'idea, dunque, è quella di avere una persona di riferimento - un Digital Champion appunto - in ogni comune italiano, che possa farsi portavoce delle innovazioni e dei più recenti sviluppi in materia di digitale e li promuova alla sua comunità. Ma chi sono questi digital champions? Sono persone creative e motivate, indicate direttamente dalle pubbliche amministrazioni, per portare avanti progetti innovativi nel campo dell'educazione, delle nuove tecnologie dell'informazione, dell'inclusione e accesso al digitale e dell'e-government. Uno degli obiettivi dichiarati di queste figure è infatti quello di stimolare i governi del territorio su questi temi, nonché di tutelare i diritti del cittadino nel campo del digitale (assenza di banda larga, Wi-Fi, PA digitale, educazione al digitale).

La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha dichiarato che in questo scenario di sviluppo e diffusione della cultura digitale (il Friuli Venezia Giulia è stata la prima realtà regionale italiana a far decollare lo scorso maggio il progetto "Go On Italia", ideato da Wikitalia dello stesso Riccardo Luna) «la Regione è pronta a sostenere questo progetto. Siamo profondamente convinti che le riforme nel nostro Paese passino attraverso la diffusione delle competenze digitali e delle buone pratiche nel campo dell'Information and Communication Technology (ICT)».

«In regione - ha proseguito Serracchiani - stiamo realizzando riforme importanti (tra tutte la Sanità e il riordino degli Enti locali) per dare slancio e impulso al cambiamento e all'innovazione. L'esperienza del D-Day, il 5 maggio scorso, ci ha fatto toccare con mano quante intelligenze e risorse ci siano sul nostro territorio e come sia fondamentale mobilitarle».

Per l'assessore regionale alle Autonomie locali, delegato all'ICT, Paolo Panontin, «la Regione sta attuando uno sforzo importante per semplificare e innovare il sistema degli Enti locali del FVG e offrire alla società di oggi un sistema di governo del territorio e delle istituzioni locali all'altezza: una nuova idea di territorio e di sviluppo integrato ed efficiente che non può fare a meno del digitale».

«Come Regione - ha proseguito Panontin - ci impegniamo a raggiungere l'obiettivo dell'80 per cento dei cittadini del Friuli Venezia Giulia a portata di Digital Champion entro la fine del 2014, favorendo, promuovendo e chiedendo ai Comuni di segnalare i loro cittadini più di altri vicini a queste tematiche. Ciò permetterà alla Regione - ha concluso Panontin - di avere accesso in modo capillare a una rete di innovatori sul territorio, dei veri e propri ambasciatori del digitale, che andranno a sommarsi agli assessori comunali all'Innovazione e all'Agenda Digitale che già esistono e che vogliamo ulteriormente valorizzare».

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