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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Poliziotto aggredito in carcere da un detenuto, insulti all'educatrice

L'episodio si è verificato nella Casa Circondariale "Ernesto Mari" di Trieste. L'agente è stato condotto al pronto soccorso

Ennesimo episodio di aggressione al personale di Polizia Penitenziaria sul territorio nazionale. Ieri, 14 settembre, nella Casa Circondariale ''Ernesto Mari'' di Trieste, verso mezzogiorno, un detenuto di nazionalità italiana, pluripregiudicato per rapine aggravate, lesioni personali aggravate, oltraggio al Pubblico Ufficiale, estorsione ed altro, con evidente sofferenza alle regole penitenziarie e rispetto delle Istituzioni, ha aggredito un assistente capo di Polizia Penitenziaria e ha insultato l'educatrice.

A dare la notizia è il Segretario regionale per il Friuli Venezia Giulia del Sappe (Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria) Giovanni Altomare che ha spiegato i fatt: ''il detenuto, durante il colloquio con l'educatrice dell'Istituto, dimostratosi da subito polemico verso le Istituzioni, ad un certo punto ha cominciato ad inveire verbalmente e con toni accesi contro l'operatrice dell'area pedagogica, alla quale ha indirizzato pesanti ingiurie dagli epiteti irripetibili, tanto da dover invitare invano il detenuto a lasciare la stanza e terminare il colloquio chiedendo il supporto del personale di Polizia Penitenziaria. All'invito dell'operatore di Polizia a lasciare la stanza - continua Altomare - il detenuto, dapprima si è scagliato contro l'assistente capo afferrando per il collo e poi ha cominciato a prenderlo a calci finché non è stato bloccato da altro personale intervenuto. L'agente è stato condotto al pronto soccorso e al momento si sconosce la prognosi".

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