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Cronaca

Arcigay Trieste: «Vergognoso, settimane d'angoscia per il diciottenne»

Dopo la notizia dell'aggressione del diciottenne a Capodanno al Molo Quarto in quanto omosessuale, interviene anche Arcigay Trieste

Dopo la notizia dell’aggressione del diciottenne a Capodanno al Molo Quarto in quanto omosessuale, interviene anche Arcigay Trieste, tramite la sua presidente Antonella Nicosia, che sabato scorso nel corso della manifestazione in piazza Unità #svegliatiitalia aveva accennato durante il suo discorso a questo episodio, pur non entrando nei dettagli della vicenda.

«La famiglia ed i diretti interessati – spiega Nicosia - ci hanno chiesto aiuto come Associazione, si intende, ma hanno anche chiesto riserbo assoluto sulla delicata vicenda. Intendo rispettare la volontà dei familiari, fintanto che non mi autorizzeranno a farlo. Ne ho fatto cenno il 23 in piazza perché è vergognoso, avvilente e da condannare assolutamente quanto successo. Questo tremendo fatto sta procurando preoccupazioni e angoscia sia al ragazzo che a chi gli sta attorno».

«Bisognerà – continua la presidente - parlarne, è importante farlo, per far comprendere a chi, come me, non credeva alle sue orecchie. Non è ammissibile che a Trieste, nel 2016, possano accadere simili atti di violenza assoluta». «Come Associazione – conclude Antonella Nicosia - non cavalcheremo l'episodio, non è nelle nostre corde. Continueremo ad offrire aiuto, supporto e specialisti a chi ne avrà (purtroppo) bisogno».

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