Agricoltura: priorità al Carso per la creazione di nuovi vigneti

Si è tenuta in considerazione la maggiore difficoltà che presentano le attività agricole in quest'area caratterizzata da terreno roccioso

Il territorio del Carso avrà una via preferenziale per la piantumazione di nuovi vigneti, in considerazione della maggiore difficoltà che presentano le attività agricole in quest'area caratterizzata da terreno roccioso. Sulla base del dialogo avviato con la Regione il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha inserto nel decreto per le nuove autorizzazioni vitivinicole del 2018 in regione il criterio che garantisce la priorità alle superfici soggette a specifici vincoli naturali ed in particolare con scarsa profondità radicale (inferiore a 30 cm) e subito dopo a quelle interamente biologiche da almeno 5 anni.

La Giunta regionale ha quindi stabilito, sulla base della  pubblicazione Suoli e paesaggi del Friuli Venezia Giulia, volume2 Province di Gorizia e Trieste, edita dall'Agenzia per lo sviluppo rurale (Ersa), che i terreni con scarsa profondità radicale (inferiore ai 30 centimetri) sono quelli dell'area geografica compresa nella Denominazione di origine controllata(Doc) Carso.
In tale modo la Regione intende sostenere la viticoltura nell'area carsica che, per la natura rocciosa dei terreni,
risulta più impegnativa rispetto ad altre zone del Friuli VeneziaGiulia.

Attraverso questa procedura per quest'anno vengono quindi messi a disposizione per la creazione di nuovi vigneti circa 260 ettari (pari all'uno per cento del potenziale viticolo regionale), per ottenere i quali è necessario presentare domanda tramite il sito web del Mipaaf (www.politicheagricole.it), la quale sarà valutata sulla base delle caratteristiche delle aree dove verranno posti i vitigni.

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