Mercoledì, 17 Luglio 2024
Ambiente / Duino-Aurisina / Canovella degli Zoppoli

Alga tossica a Canovella: al via le verifiche dell'Arpa

La Ostreopsis ovata causa sindromi benigne se inalata (tosse, raffreddore, moderata dispnea e febbre). Un caso analogo già nel 2020. Il sindaco di Duino Aurisina Gabrovec: "Livelli di prudente attenzione"

DUINO AURISINA - E' stata rilevata nelle acque di Canovella degli Zoppoli la presenza di una microalga tossica chiamata Ostreopsis ovata: la segnalazione è arrivata al Comune di Duino Aurisina - Devin Nabrežina da parte di Arpa Fvg. L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ha rilevato l'organismo nel corso del regolare monitoraggio della qualità delle acque marine. L'inalazione dell'alga può causare una sindrome irritativa benigna, non paragonabile ad altre sindromi tossiche causate da alghe, che compare rapidamente e tende a regredire entro le 24 ore (fonte: Arpa Fvg). L'alga era comparsa anche in un altra occasione, nel 2020. 

Il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec spiega che "si tratta di livelli di prudente attenzione, al momento non tali da prevedere il divieto di balneazione. È in corso un costante monitoraggio al fine di procedere eventualmente alle misure previste a tutela della salute e dell'ambiente. La Ostreopsis ovata è una specie tipica dei climi caldi e tropicali, negli ultimi anni presente anche sulle nostre coste".

Gabrovec specifica che "la fioritura dell'alga può causare un'intossicazione i cui sintomi indirizzano verso un meccanismo irritativo aspecifico sulle mucose respiratorie e congiuntivali, con conseguente irritazione congiuntivale, rinorrea (raffreddore), difficoltà respiratorie (tosse, respiro sibilante, broncospasmo con moderata dispnea) e febbre. La modalità di esposizione per il manifestarsi dei sintomi non è l'ingestione, ma l'inalazione di aerosol marino e cioè di microparticelle acquose in sospensione contenenti l'alga. Questo giustifica i sintomi anche in soggetti che non praticano attività acquatiche". 

Come spiegato da Arpa, "fioriture di Ostreopsis ovata possono creare alterazioni ambientali con conseguenti danni all’ecosistema, anche gravi, con morie di numerosi organismi marini (molluschi bivalvi, crostacei ed echinodermi) causate dagli effetti tossici della microalga, dalle condizioni ipossiche e dallo sviluppo di idrogeno solforato e ammoniaca, che spesso accompagnano declino delle fioriture microalgali".

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