Trieste Airport: niente voli Alitalia per Roma, la politica insorge

Moretti (Pd): "E la Giunta sta a guardare". FdI: "Il Governo penalizza il Fvg". Savino (Fi): "Inaccettabile il silenzio dei commissari di Alitalia e l'inerzia del Governo"

Salta l'accordo tra Alitalia e Trieste Airport e la politica locale insorge. Il collegamento aereo tra Trieste e Roma non viene quindi ripristinato da metà luglio, come si auspicava, e probabilmente nemmeno in agosto viste le lunghe tempistiche richieste per questa operazione. Alitalia, quindi, nonstante i solleciti da parte dell'amministratore delegato di Trieste Airport Marco Consalvo e sebbene circolassero voci su una ripartenza con due voli giornalieri, non ha dato nuove disposizioni e dal Consiglio regionale arrivano le prime voci di protesta.

Moretti (Pd): "E la Giunta sta a guardare"

"Alitalia continua a comportarsi come il padrone nei confronti dei vassalli - spiega il vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti -, dimenticando che il contribuente italiano l'ha salvata e continua a salvarla con il proprio denaro. Intanto la Giunta Fedriga assiste alla finestra la perdita di dignità del Friuli Venezia Giulia. L'assessore Graziano Pizzimenti, anziché preoccuparsi solo di accusare qualcuno (il Governo in questo caso), dia dignità al nostro territorio: pensi a interloquire con il ministero e a lavorare a una soluzione per il Fvg che consenta di ritornare a una situazione di decenza nei collegamenti aerei con Roma per i cittadini, gli enti e le imprese della nostra regione". "Con questo vergognoso comportamento - conclude Moretti - Alitalia, che dovrebbe farsi carico dei territori, non si può certo considerare un alleato né di Trieste Airport, né dei cittadini friulano-giuliani".

FdI: "Il Governo penalizza il Fvg"

Si scagliano invece contro il Governo Conte i tre consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli, Alessandro Basso e Leonardo Barberio “è una vergogna che il governo nazionale giallo - rosso continui a penalizzare la nostra regione sul piano dei collegamenti aerei con Roma e Milano. Già un anno fa, nel luglio del 2019, avevamo presentato una mozione urgente per scongiurare il rischio di una incomprensibile emarginazione dell’aeroporto del Friuli Venezia Giulia da parte di Alitalia, hanno ricordato i consiglieri di Fratelli d’Italia. Volevamo sensibilizzare il Governo Conte sul fatto che, dopo le inaccettabili riduzioni dei voli verso Milano, che di fatto tagliano fuori la nostra regione dal più importante centro economico finanziario del Paese, con la riduzione di quelli per Roma venivamo tagliati fuori anche dal suo centro politico amministrativo".

Savino (Fi): "Inaccettabile il silenzio dei commissari di Alitalia"

Per la deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia FVG Sandra Savino, invece, è “inaccettabile il silenzio dei commissari di Alitalia e inaccettabile l’inerzia di un governo che non lesina aiuti per salvare una compagnia aerea decotta ma non ha la forza di pretendere alcuni collegamenti strategici. Se il ministro Patuanelli ha paura di essere additato come colui che difende la sua città deleghi il compito a qualche collega, ma facciano qualcosa. Stiamo parlando di un capoluogo di regione che è privo di collegamenti con Roma e Milano: c’è un principio di continuità territoriale fa far valere. Forza Italia ha sollecitato il governo e i vertici di Alitalia e continuerà a farlo finché non saranno ristabiliti i collegamenti".

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