Cronaca

Cosolini: «Risarcimento per artigiani e commercianti: allagamenti dovuti al torrente Chiave»

Il sindaco ha indetto una conferenza stampa in cui ha reso noto l'invito alle associazioni di categoria per poi richiedere i fondi alla Regione. «Non è colpa né di Dipiazza né di Cosolini: torrente Chiave ha il letto pieno di materiali accumulati che ne limitano il deflusso»

foto di Maurizio Sovarito

Il Comune ha invitato le associazioni di categoria del commercio e dell'artigianato (Confersercenti, Confcommercio, Confartigianato, CNA e l'Unione economica slovena) a presentare una prima stima dei danni dovuti alla straordinaria "bomba d'acqua" caduta ieri (12 giugno) sulla città.

Lo ha annunciato questa mattina il sindaco Roberto Cosolini, precisando che un primo incontro con i rappresentanti di categoria si terrà già oggi pomeriggio per poi procedere ad una tempestiva richiesta di intervento da parte dell'Amministrazione Regionale. Non si esclude di provvedere anche con un intervento da parte del Comune di Trieste.

In merito all'allagamento di gran parte della città, ma in particolare delle Rive, il sindaco ha voluto bloccare sul nascere le polemiche legate alla manutenzione delle caditoie: «La realtà è che il torrente Chiave ha bisogno di un lavoro radicale di pulitura dei suoi fondali in cui per decenni si sono accumulati materiali che ne limitano il deflusso (non solo lavori facili, ma abbiamo già previsto il progetto con AcegasApsAmga; tra l'altro una parte dei 50 milioni del Cipe per il Porto Vecchio serviranno proprio alla pulizia del torrente Chiave che vi passa al di sotto, ndr). Non è né colpa di Dipiazza né di Cosolini: una volta risolto, il problema non si verificherà più».

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