Un'altra pericolosa intimidazione al Coordinamento dei Lavoratori Portuali

Ieri la conferenza stampa in cui sono stati resi pubblici gli episodi di minacce, atti intimidatori e persecutori verso i rappresentanti del coordinamento. Poco dopo, l'ennesimo sabotaggio dell'auto a un altro rappresentante, che avrebbe potuto portare a conseguenze molto gravi

Foto: Aiello

"Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che nella mattinata avevamo tenuto una conferenza stampa sulle intimidazioni subite da un rappresentante del CLPT (di cui non possiamo fare il nome in quanto è stata avviata una indagine), siamo venuti a conoscenza del fatto che un altro dei nostri rappresentanti ha subito una pesante intimidazione: qualcuno gli ha allentato le viti di tutte e 4 le ruote dell’automobile". A rivelarlo è una nota stampa del Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste, che proprio ieri ha reso noti altri episodi di intimidazione, alcuni con vere e proprie manomissioni di veicoli. Ora, come si legge nel comunicato, un altro rappresentante sarebbe stato pericolosamente preso di mira.

"Chi cerca di intimidirci - annuncia il Coordinamento - pare voler alzare il tiro (lasciamo immaginare cosa sarebbe accaduto se anche una sola delle ruote si fosse staccata). A questi infami vigliacchi non possiamo che ribadire: continueremo sulla strada intrapresa perché le vostre azioni dimostrano che è quella giusta. Invitiamo nuovamente tutti i lavoratori del porto a vigilare contro eventuali altre intimidazioni da parte di questi vermi".

Minacce, sabotaggi, gps sotto l'auto: preso di mira il Coordinamento lavoratori portuali

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