Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il 66esimo anniversario di Trieste all’Italia: un "sobrio" e solenne alzabandiera (VIDEO E FOTO)

Dipiazza: "Quando vedo innalzare le bandiere mi prende sempre il cuore, in questa meravigliosa piazza e specialmente quest’anno, con tutti i problemi che stiamo attraversando"

 

“Quando vedo innalzare le bandiere mi prende sempre il cuore, in questa meravigliosa piazza e specialmente quest’anno, con tutti i problemi che stiamo attraversando. Io sono un patriota, amo questo Paese e quanto vedo issare la bandiera italiana e quella di Trieste è sempre una grande e forte emozione”.

Lo ha detto il sindaco Roberto Dipiazza al termine della solenne e breve cerimonia d’alzabandiera per il 66° anniversario del ricongiungimento di Trieste all’Italia, svoltasi questa mattina (lunedì 26 ottobre) in piazza unità di’Italia. Erano presenti autorità civili, militari e religiose. Tra gli altri, oltre al sindaco Roberto Dipiazza, il prefetto Valerio Valenti, il questore Giuseppe Petronzi, gli assessori regionali Pierpaolo Roberti e Alessia Rosolen, il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, nonché numerosi assessori comunali come Angela Brandi, Elisa Lodi, Lorenzo Giorgi, Michele Lobianco e consiglieri con il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca.

La ricorrenza è stata celebrata nel rispetto delle norme anti Covid presenti il gonfalone della città, decorato di medaglia d’oro al valore militare, una rappresentanza della Polizia locale in alta uniforme e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma con i loro labari. Alla 17.00, sempre in piazza Unità d’Italia si terrà l’ammaina bandiera.

"Ricordare una ricorrenza importante per Trieste come quella di oggi fa parte della volontà di voler continuare nonostante la pandemia che stiamo affrontando - ha affermato Roberti - Nonostante il Covid-19 e i provvedimenti restrittivi del Governo, che stanno stravolgendo le abitudini dei cittadini italiani, non possiamo certo arrenderci a questa situazione, azzerando la nostra vita sociale. Abbiamo celebrato il ritorno di Trieste all'Italia con una cerimonia che giustamente si è svolta in modo sobrio e senza grande partecipazione di pubblico nel pieno rispetto delle disposizioni anti-coronavirus. Ricordare però è un dovere fondamentale perché si tratta di una data particolarmente sentita dai triestini che nel tempo hanno sempre avuto modo di dimostrarlo".

Potrebbe Interessarti

Torna su
TriestePrima è in caricamento