Sos Carso: discarica record scoperta a Opicina (FOTO)

Recuperati a Pian del Grisa 152 copertoni abbandonati mentre a Banne spunta un proiettile della Grande Guerra

Oltre 150 copertoni di auto e camion recuperati in un'unica zona del Carso. È probabilmente una discarica da guinness dei primati quella che è stata smantellata dall'associazione ambientalista Sos Carso in un solo, intensissimo pomeriggio. "Armata" di guanti di lavoro, sacchi neri, un furgoncino e tantissima energia, una quindicina di volontari triestini ha ripulito infatti un'area verde in zona Pian del Grisa, vicino a Opicina.
Un lavoraccio che ha riportato alla normalità una zona boschiva in cui si era accumulato, appunto, un qualcosa come 152 gomme gettate vergognosamente in una dolina.
Come se non bastasse, nella stessa area, sono stati recuperati altri quattro manufatti - due frigoriferi, una lavatrice e un boiler - oltre ad una decina di sacchi neri riempiti con materiali in plastica e vetro.

La giornata dei volontari di Sos Carso era iniziata in un'altra località del Carso triestino, più esattamente a Banne. Qui, all'interno di un bosco adiacente il sentiero Cai numero 2, sono state recuperate "solamente" 13 gomme di camion, assieme a ferraglia varia e materiale sparso in plastica e vetro, per un totale di una quindicina di sacchi neri. E proprio a Banne uno dei volontari si è ritrovato tra le mani un'incredibile sorpresa: un piccolo ordigno bellico risalente alla Prima guerra mondiale. Come emerso successivamente Fabio Mergiani, membro del Gest (il Gruppo escursionisti triestini), è incappato in un proiettile di cannone da 75 mm inesploso, a pochi metri dalla rete di recinzione dell'autostrada.
Prontamente sono state chiamate le forze dell'ordine per recuperare l'oggetto. In poco tempo sono arrivate sul posto tre volanti che hanno messo al sicuro il reperto portandolo via in una speciale valigia.
Una scoperta particolare, che ha vivacizzato le discussioni del pranzo dei volontari che dopo un buon piatto di gnocchi caldi, si sono spostati a Pian del Grisa, dove è stato effettuato il repulisti da record con oltre 150 gomme.

«Ne abbiamo fatte diverse, di uscite ecologiche nel nostro amato Carso, ma questa giornata è stata davvero epica per noi: raccogliere 165 copertoni di auto e camion oltre ad una trentina di sacchi neri di spazzatura è stato un risultato davvero notevole, che al tempo stesso fa riflettere sulla mancanza di senso civico da parte di alcune persone», racconta Cristian Bencich, portavoce e cofondatore di Sos Carso.
Intanto la pagina Fb dell'associazione, apartitica e apolitica, ha raggiunto grazie al suo encomiabile lavoro oltre 600 like in pochi mesi dalla sua nascita. «Noi come volontari possiamo fare tanto ma chiaramente non tutto - spiega Bencich - e per questo quando qualcuno va a passeggiare in Carso può sempre riempire almeno un sacchetto. Certo, noi possiamo riempire un bidone o anche due, ma per quanto riguarda i problemi grossi, vedi le ex discariche, onestamente confidiamo che in un prossimo futuro chi di competenza possa iniziare a fare qualcosa per rimediare».
Il lavoro di Sos Carso rimane assolutamente volontario. Anche se le donazioni di guanti da lavoro e sacchi neri sono sempre ben accette. «Entro l'anno vorremmo fare almeno ancora un'operazione di pulizia. Abbiamo in mente alcune zone che ci sono state segnalate da alcuni cittadini - conclude Bencich - e una di queste è quella di Fernetti, sul sentiero vicino all'autoporto». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Benzina in Slovenia: da oggi costa ancora meno

  • E' di Marina Buttazzoni il cadavere trovato a Portopiccolo

  • "Non trovo personale che venga a lavorare", anche a Trieste imprenditori in crisi

  • Rive, scampata tragedia nella notte: finisce in mare con la 500 e si salva da sola

  • Rivalutazione pensioni 2020, al via l'aumento degli importi

  • Studi legali migliori d'Italia, due triestini nella classifica di Forbes

Torna su
TriestePrima è in caricamento