Cronaca

Ambiente, Vito: «Nuova disciplina gestione dei rifiuti per un'economia circolare»

Con la nuova normativa si cercherà di snellire le procedure e concepire il problema dei rifiuti come una risorsa da cui trarre beneificio

L'assessore All'Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, ha reso note alla Giunta regionale, nel corso della seduta odierna, le linee direttrici della nuova normativa in materia di gestione dei rifiuti e principi di economia circolare. Come ha precisato Vito, tra le priorità che la Regione ha individuato per innovare il settore dei rifiuti vi è la riscrittura della legge 30 che risale al 1987.

«Due motivi ci hanno portato a questa scelta. Il primo - ha specificato Vito - è di natura tecnica in quanto è indispensabile snellire le procedure e per fare questo si rende necessario superare l'ostacolo posto dalla conferenza tecnica che è prevista dalla legge attuale: si tratta di uno strumento consultivo che rappresenta una modalità di partecipazione decisamente macchinosa e superata, ed è opportuno intraprendere ora la strada più snella e partecipata della conferenza dei servizi».

«Questa precisa scelta di superare la conferenza tecnica - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente - riveste ancor maggiore importanza in conseguenza del passaggio delle competenze in materia di rifiuti dalle Province alla Regione avvenuto il mese scorso». «Il secondo motivo - ha spiegato Vito - è di natura politica, e consiste nel fatto che la legge 30 è anche concettualmente superata rispetto alla realtà attuale in quanto considera ancora il problema dei rifiuti esclusivamente nell'ottica dello smaltimento». «Nel frattempo - ha detto l'assessore - dal 1987 a oggi, in materia di rifiuti si è assistito a una vera e propria rivoluzione: essi sono considerati non più un prodotto superfluo e in esubero della comunità, e pertanto esclusivamente da eliminare, bensì come una risorsa della quale l'intera comunità può trarre beneficio».

«Il disegno di legge che stiamo predisponendo - ha ricordato Vito - avrà per titolo disciplina organica in materia di gestione dei rifiuti e principi di economia circolare». «Per la definizione dell'articolato - ha concluso l'assessore - abbiamo svolto un lavoro importante che ha portato alla redazione del programma regionale di prevenzione della produzione dei rifiuti: uno strumento che si rivelerà essenziale in particolare rispetto ai temi attuali della lotta all'amianto e ai suoi effetti e allo spreco alimentare».

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