Cronaca

Ancora truffe agli anziani: a segno due colpi, ma la terza signora non ci casca

15.03 - Altre due donne purtroppo sono state raggirate: prima finto impiegato dell'Inps, poi operatore della Guardia di Finanza

Ieri, in centro città, due donne anziane sono state raggirate e truffate nelle rispettive abitazioni da un uomo dall’apparente età di 50/55 anni, alto circa 1,75m, corporatura robusta che si esprimeva correttamente in lingua italiana. Questo, usando sempre la stessa tecnica, si è presentato presso l’appartamento delle signore facendosi aprire la porta esibendo un tesserino con fotografia e dichiarando di essere un impiegato dell’Inps nel primo caso e un dipendente della Guardia di Finanza nel secondo.

Una volta all’interno ha cercato di carpire delle notizie in merito ad un loro prelievo di contanti e se fossero in possesso di banconote o monili in oro, in quanto lui era incaricato di fornire loro una cassetta di sicurezza per la custodia dei valori. In entrambi i casi l’uomo è riuscito a ingannare donne e a derubarle sia di denaro contante che di oggetti preziosi.

In un terzo caso però, il truffatore, non è riuscito a ingannare la vittima. La donna infatti, insospettita dai modi e dalle richieste insistenti dell’uomo, non ha esibito né le banconote né i monili, cosicché, poco dopo lo stesso si è allontanato spontaneamente dall’abitazione.

La Questura invita tutta la cittadinanza, in particolare le persone anziane che vivono da sole, a telefonare tempestivamente al 113 in presenza di situazioni anomale che potrebbero rappresentare dei tentativi di truffa. Si invita a non aprire la porta a sedicenti personaggi che millantano di appartenere ad uffici istituzionali con la scusa di dover effettuare controlli fiscali o di beni posseduti. Si ricorda che quotidianamente e involontariamente, parlando al telefono ad alta voce o per strada con amici, o meglio, presso gli esercizi commerciali e negli autobus, si diffondono notizie personali relative a famigliari o parenti che malintenzionati possono carpire e successivamente usare per acquisire credibilità e fiducia dalle persone che vengono prescelte come vittime dei loro raggiri e truffe. E’ importante, infine, telefonare prontamente al 113 e non aver timore di denunciare se si è rimasti vittime di questi inqualificabili episodi criminali.

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