Il lutto nel mondo del calcio dilettanti

Presidente una volta, presidente per sempre: addio ad Andrea Brugnolo, portò l'Ufm in D

Con lui alla guida l'Ufm aveva raggiunto traguardi storici in serie D. Con la Fincantieri era partito dalla terza categoria, giungendo fino in Eccellenza. Il malore venerdì mattina presso il mercato ittico di Trieste, la corsa in ambulanza a Cattinara e il quadro clinico già gravissimo al suo arrivo in pronto soccorso. Il decesso questa mattina. La sindaca di Monfalcone, Anna Cisint: "Vicinanza ai famigliari, emergono ricordi di gioventù". Enrico Coceani: "E' stato uno dei presidenti più vincenti in regione, perdo un amico"

TRIESTE – Non ce l’ha fatta Andrea Brugnolo, il monfalconse di 55 anni che nella mattinata di venerdì 6 ottobre nei pressi del mercato ittico del capoluogo giuliano aveva accusato un grave malore. È morto all’ospedale di Cattinara oggi 10 ottobre, dove era stato trasportato d’urgenza, già in gravi condizioni, dai sanitari del 118 accorsi sul posto. Brugnolo era conosciutissimo nell’ambiente del calcio dilettantistico del Friuli Venezia Giulia per aver guidato, in veste di presidente, prima la Fincantieri e poi, dopo la fusione con il Monfalcone, l’Ufm. Negli anni a venire l’Ufm aveva raggiunto lo storico traguardo della salvezza in serie D, con il compianto Giuliano Zoratti in panchina e la coppia Zubin-Godeas in attacco. Successivamente aveva lavorato come dirigente sia con la Pro Gorizia che, ultimamente, con il Ronchi.

"Mancherà tantissimo"

Brugnolo, conosciuto anche con il soprannome “Puja” nel mondo del calcio, lavorava nel settore della vendita ittica. La famiglia era stata proprietaria del celebre bar “Nova Gisela”, storico locale all’entrata del capoluogo bisiaco. Tra i giocatori con cui Brugnolo aveva stretto un legame molto significativo negli anni monfalconesi c’era anche Michele Contento. “Andrea mi mancherà tantissimo – così l’ex portiere triestino –, anche perché era una persona con cui, nonostante le nostre strade si erano divise tempo fa, avevo sempre mantenuto un rapporto umano eccezionale, fuori e dentro quel rettangolo verde. MI ha dato tanto”. Con Enrico Coceani "Puja" aveva vissuto peripezie calcistiche fuori dal comune, tanto da reincontrarsi. "Per tutto quello che ha fatto - così "Coce" -, resterà uno dei presidenti più vincenti di questa regione. Ha vinto tutto, fino ad arrivare in serie D. Perdo un amico. Mancherà il suo modo di essere, la sua bontà e il suo carisma. Era uno tsunami di entusiasmo".  

Il ricordo di Massimo Radina

Massimo Radina, collega di Telefriuli e ideatore di A Tutto Campo, trasmissione che ha rivoluzionato il modo di raccontare il calcio dilettanti in Friuli Venezia Giulia lo ricorda così: “Per me Puja è stato un grande presidente. Mi ricorderò sempre, nel periodo in cui correvano le voci di una fusione tra la Fincantieri e il Monfalcone, il suo entusiasmo nei confronti dell’operazione, lui ci credeva tantissimo e non è un caso che poi siano arrivati quei risultati”. Non è questo il momento in cui trarre bilanci sulla carriera sportiva di Brugnolo, ma Radina ha le idee chiare. “Sapeva aggregare, era un uomo di campo, si divertiva. Ricordo ancora la festa al Cosulich, per la salvezza in serie D. Mi piace pensare che ora stia parlando con Zorro (Adriano Zoratti ndr), con cui aveva un grande rapporto. Gli ho voluto davvero bene”.  

Il cordoglio dell'Ufm

Queste le parole pubblicate sul profilo dell'Ufm. "Siamo partiti tanto tempo fa dalla terza categoria con quella Fincantieri che all’ombra del cantiere hai costruito insieme ai tuoi fidi collaboratori, siamo passati dalla terza categoria sino all’eccellenza. Poi quella famosa fusione quella che ci portò fino alla serie D, una categoria che a Monfalcone non si respirava da tanto, troppo tempo. Un sogno però che durò poco, ma allo stesso tempo in un batter d’occhio eravamo di nuovo lì. Il tuo ultimo anno da presidente non si può dimenticare: la salvezza in serie D resterà storia nella nostra città e nella nostra società. TI ringraziamo per ciò che hai fatto per noi come persone e per noi come società. Ci stringiamo nel dolore dei tuoi cari". Sui social anche la sindaca di Monfalcone, Anna Cisint, ha voluto esprimere il suo cordoglio. “Grande tristezza e vicinanza ai suoi famigliari. Tanti ricordi di gioventù che emergono”.

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