Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Anniversario Unità d’Italia, docenti diritti umani: «Conoscere le proprie radici per costruire futuro»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Il Coordinamento Nazionale Docenti per la disciplina dei Diritti Umani, in occasione della ricorrenza dell'Unità Italia, il 17 marzo, invita a valorizzare e far conoscere in ogni scuola di ogni ordine e grado di Trieste i "Luoghi della memoria", costruendo percorsi atti all'apprendimento della storia e dei personaggi che hanno contribuito alla nascita dell'attuale Stato italiano. Come ricordava l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella ricorrenza del 150˚ anniversario: "L'Unità d'Italia fu perseguita e conseguita attraverso la confluenza di diverse visioni, strategie e tattiche, la combinazione di trame diplomatiche, iniziative politiche e azioni militari, l'intreccio di componenti moderate e componenti democratico rivoluzionarie. Fu davvero una combinazione prodigiosa, che risultò vincente perché più forte delle tensioni anche aspre che l'attraversarono".

E' importante ricordare gli eventi del nostro passato per riflettere sull'identità nazionale e incrementare anche le competenza civiche-sociali, sviluppando la consapevolezza di appartenere ad una comunità nazionale. Educare ad assumersi responsabilità nei confronti delle istituzioni politiche comporta saper interpretare situazioni e fenomeni, esprimendo giudizi ponderati e opinioni personali calibrate, condizione fondamentale per la formazione delle future generazioni.

I giovani, oggi più che mai, necessitano di conoscere le proprie radici per costruire il proprio futuro con cognizione e senso critico.

prof. Romano Pesavento

presidente del Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anniversario Unità d’Italia, docenti diritti umani: «Conoscere le proprie radici per costruire futuro»

TriestePrima è in caricamento