Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Anticipazioni sulla stagione al Politeama Rossetti: «Facciamo teatro per il pubblico, non per gli addetti ai lavori»

11.09 - Ritorna Magazzino 18, esordio con la nuova produzione Finis Terrae; torna anche Alessandro Preziosi con il Don Giovanni; grandi eventi interazioni come Beauty and the Beast della Disney e Let it be, ma anche musical italiano con Elio e Geppi Cucciari

Ieri mattina si è svolta una conferenza stampa al Politeama Rossetti nella quale sono stati annunciati diversi titoli degli spettacoli che saranno in cartellone nella prossima stagione 2014-2015. Alcuni di questi erano già stati annunciati dallo Stabile regionale, come Let it be; altri sono stati annunciati con entusiasmo dagli stessi produttori, è il caso di Beauty and the Beast comunicato dalla Disney, che per la prima volta sposta il musical da Broadway e sarà in Italia prima a Trieste e poi a Milano; altre invece sono conferme annunciate: Magazzino 18 ritornerà nella Sala Assicurazioni Generali facendo rivivere il dramma dell'esodo istriano-dalmata poi anche in giro per il Paese e addirittura in America (New York, New Jersey e Canada); infine sono stati presentati anche una nuova produzione dello Stabile, Finis Terrae, delle prose, la grande danz e musical italiani.

L’inaugurazione della stagione – il 22 ottobre – sarà affidata come l'anno scorso a una produzione del Teatro Stabile, grande prosa che guarda all’attualità e ambisce a fare del palcoscenico un punto di riferimento per il pensiero e la riflessione di una comunità. Finis Terrae nasce su un testo commissionato a Gianni Clementi che parla di immigrazione, sbarchi, integrazione, una pagina molto complessa della nostra realtà. Lo spettacolo che è diretto da Antonio Calenda è in prova proprio in questi giorni a San Miniato, debutterà infatti giovedì 17 luglio in anteprima nazionale nella cornice della prestigiosa “Festa del Teatro a San Miniato”: questo rilevante impegno - arrivato ormai il 15 alla scadenza fondamentale della prova antigenerale – è naturalmente la ragione per cui il direttore Calenda non ha presentato di persona le anticipazioni della stagione 2014-2015, da lui firmata: «Il Direttore si scusa di non essere presente - ha spegato il Direttore Organizzativo Stefano Curti -, ma appunto questo appuntamento è di vitale importanza per il prestigio del Politeama: infatti il nostro spettacolo non solo è stato co-prodotto dal Festival di San Miniato, ma è stato scelto per l'apertura del festival stesso».
Lo spettacolo si avvale della interpretazione di due protagonisti del calibro di Nicola Pistoia e Paolo Triestino, a cui si affiancano Francesco Benedetto e Ashai Lombardo Arop, oltre a un notevole gruppo di musicisti e attori africani, provenienti dal Senegal, dal Mali, dal Burkina Fasu.

Subito dopo sarà la volta di un atteso ritorno, quello del richiestissimo Magazzino 18: produzione del Teatro Stabile regionale assieme a Promo Music varata con grande successo lo scorso anno. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Simone Cristicchi e diretto da Antonio Calenda, continuerà il suo tour in Italia e all’estero (andrà anche a New York, New Jersey e Canada) il racconto del dramma degli esuli giuliano-dalmati, e sarà a Trieste nuovamente a novembre.

Torna al Politeama Rossetti anche un protagonista molto amato dal pubblico in un nuovo spettacolo: non poteva mancare nella nuova stagione il nome di Alessandro Preziosi che a gennaio 2015 sarà protagonista e regista del Don Giovanni di Molière. 

Una delle punte di diamante delle ospitalità di prosa sarà infine, a maggio, Carmen uno spettacolo nuovo, di teatro e di musica, di poesia e di ritmo. Nasce dalla creatività e dall’unione di talenti di Mario Martone e Mario Tronco che hanno scelto come protagonista Iaia Forte, amica, musa e donna capace di stare al centro di molti incroci, quali saranno quelli della banda mista di napoletani e di immigrati che popoleranno il palcoscenico. E hanno chiamato Enzo Moscato, la voce più lirica del teatro italiano del nostro tempo, a riscrivere i testi di questa favola mediterranea. Storia malinconicamente contemporanea, Carmen è una tragedia che quotidianamente si ripete nel mondo, la storia di un “femminicidio”, che in passato in Italia veniva annoverato come “delitto passionale”. Partendo dalla fonte letteraria e dal libretto del capolavoro di Bizet, nelle mani di Martone l’opera approda verso temi contemporanei, affidandosi al talento, ai volti e alla teatralità innata dei musicisti dell’Orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble noto a livello internazionale, voce profonda ed autentica di un comune sentire musicale, che riunisce artisti, culture e tradizioni, memorie, sonorità antiche e nuove, strumenti sconosciuti e melodie universali.

E Carmen sarà anche nel cartellone della danza già a novembre: a tratteggiare la figura di questa donna libera e sensuale sarà una delle più applaudite protagoniste del cartellone di balletto dello scorso anno, Eleonora Abbagnato. Dopo aver raccolto applausi scroscianti al Gala proposto nella passata stagione l’étoile dell'Opéra de Paris osannata dal pubblico parigino ed elogiata dai critici francesi ed internazionali, ritorna a Trieste con il capolavoro d Bizet.

Veniamo ai tanto amati dal pubblico, ma altrettanto osteggiati dagli "esperti", musical e grandi eventi internazionali. In apertura dei rispettivi interventi, sia il Presidnete dello Stabile Milos Budin che il Direttore Organizzativo Stefano Curti hanno risposto, senza citarli ma il riferimento era chiaro, agli addetti ai lavori che hanno criticato il ventennio alla Direzione artistica di Calenda: «Ormai è chiaro - ha detto Budin - che il Rossetti non deve più guardare solo al bacino locale di Trieste, ma con i confini aperti, il suo pubblico è molto aumentato: ora parliamo di area, non più di città o regione». Più diretto è stato Curti che ha effermato: «Già da queste anticipazioni, è chiaro che come sempre noi abbiamo lavorato sull'area di riferimento senza limitarci alla città: abbiamo diversi pubblici adesso (per esempio spettacoli per le famiglie).Il teatro pubblico, secondo me, deve fare teatro per il pubblico e non per gli addetti ai lavori».

Sarà particolarmente prezioso anche il carnet dei musical e degli eventi internazionali, che come di consueto alternerà titoli italiani di alta qualità artistica a produzioni internazionali di notevole livello, primo fra tutti, l’atteso Disney’s Beauty and the Beast, che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ospiterà in prima nazionale dal 26 novembre al 7 dicembre. Successivamente - dal 10 dicembre al 3 gennaio – la imponente produzione sarà in scena in Italia solo a Milano, ospite di Show Bees. La Disney ha già anticipato nei giorni scorsi la notizia del debutto in Italia della sua produzione originale da tour di questo amatissimo classico in occasione del suo 20° anniversario: uno spettacolo incantevole e ricchissimo, che porta a Trieste per la prima volta l’operato di un team di creativi di Broadway.

Subito dopo – e questa volta in prima ed anche in esclusiva nazionale – sarà la volta di Let it be - A Celebration of the Music of the Beatles che forte di una tenitura di oltre tre anni nel West End, toccherà Trieste nell’ambito di un tour nelle grandi capitali europee, inserendo le date allo Stabile immediatamente dopo quelle in programma a Vienna. Lo show ripercorre la carriera dei Beatles dagli inizi a Liverpool al periodo del successo più sfavillante, fino allo scioglimento del gruppo rock che con la sua musica ha fatto e continua a far sognare e ballare intere generazioni. Sarà straordinaria la cura della vocalità, del suono dell’epoca, addirittura della ricostruzione degli strumenti che usavano “The Fab Four”. Ma si tratta di molto più di un concerto: cambi scena, di look e di costume dei Beatles, l’arricchimento di filmati e documenti d’epoca… Let It Be è in tour grazie a BB Promotion, una delle maggiori realtà europee del settore, con cui lo Stabile rinnova in quest’occasione una partnership già consolidata in passato in occasione di altri eventi esclusivi (dal Rocky Horror Show a Thriller Live).

A rappresentare il top della produzione musical nazionale sarà invece – a novembre – La Famiglia Addams commedia musicale basata sui personaggi creati da Charles Addams negli anni trenta, che si annuncia come l'evento teatrale dell'anno e avrà un cast d’eccezione con Elio e Geppi Cucciari nei ruoli del dissacrante Gomez e della conturbante Morticia. Approdato con successo a Broadway nel 2009, il musical dedicato all'eccentrica e gotica famiglia americana, protagonista di film, serie tv e strisce a fumetti, famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume, si avvale dei testi di Marshall Brickman & Rick Elice e delle musiche di Andrew Lippa. La versione italiana, con le musiche originali di Lippa, vanta la regia di Giorgio Gallione, traduzione e adattamento di Stefano Benni, scene di Guido Fiorato, direzione musicale di Cinzia Pennesi, coreografie di Giovanni Di Cicco, luci di Marco Filibeck.

Come sempre il Teatro Stabile regionale arricchirà la stagione ufficiale con appuntamenti di musica e recital comici: per gli appassionati di questi generi, le prime chicche in cartellone sono rispettivamente il concerto di Noa Love Medicine in programma il 30 ottobre prossimo grazie alla collaborazione con Progetto Live e il recital di Antonio Albanese Personaggi in programma il 27 ottobre in collaborazione con Azalea Promotion. Per entrambi gli spettacoli è già possibile acquistare i biglietti.

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